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mercoledì 21 settembre 2011

Sono molto contenta perché...

Cari tutti, sono esaurite le copie della prima edizione del mio libro “Camminando sulle radici del mio albero” (saggio di psicogenealogia: come guarire le ferite del nostro albero genealogico e quindi noi stessi) ed. Maremmi. Nel frattempo è scaduto anche il contratto con tale casa editrice, per cui, nell’attesa di trovare un altro editore o di firmare un contratto per una riedizione con la casa editrice Maremmi, ho editato una versione rivista sul sito www.ilmiolibro.it (http://ilmiolibro.kataweb.it/schedalibro.asp?id=637694).
Nel frattempo ho editato (in attesa di trovare editori interessati) anche due diari fotografici, sempre su www.ilmiolibro.it: Porti il mio saluto al mondo (http://ilmiolibro.kataweb.it/schedalibro.asp?id=639950 , che racconta del mio cammino Canterbury-Roma, riprendendo i testi ed in parte le foto presentate nella mostra itinerante, e Il Cammino della Dea (http://ilmiolibro.kataweb.it/schedalibro.asp?id=640879), che racconta mediante foto e cartoline a 4 mani (una al giorno scritta da me ed una scritta da Luigimario, mio compagno di cammino) del cammino zen (13 giri, un mese e mezzo circa, per un totale di 780 chilometri) intorno al lago di Bolsena. Tutti i libri sono acquisibili via internet su www.ilmiolibro.it, oppure allo stesso prezzo (più di spese di spedizione) direttamente da me. In questo secondo caso con omaggio di un segnalibro con foto dal cammino stesso e su richiesta con dedica.
Sono molto contenta del lavoro fatto e spero che abbiate voglia di darci un occhio, naturalmente sono grata a chiunque divulghi.


Buon cammino, sempre
Immacolata

domenica 7 agosto 2011

Cammini della Dea e della Vita


Mamma mia da quanto tempo non scrivo un post...
Da quel 19 giugno, giorno in cui il Cammino della Dea è partito, molte cose sono accadute qui sul lago e nella mia vita. Diverse iniziative si sono già svolte tra cui, mostre, seminari, camminate, celebrazioni...potete vedere tutto il programma sul sito, nella sezione Cammino della Dea 2011. Ed altre sono già in programma per agosto, settembre ed ottobre.
In particolare il fine settimana 19-21 settembre è previsto un laboratorio molto interessante di costruzioni di maschere della propria Dea archetipale, a Canino, Viterbo, presso il Il Vi.E. (Villaggio Evolutivo), mentre il fine settimana successivo è previsto un particolare giro intorno al lago arricchito da "offerte" alla Dea e al lago ed altri momenti speciali.
Il Cammino della Dea va avanti quindi, con attività sul territorio, ma soprattutto dentro ognuno di noi, che ne siamo consapevoli o no, il mondo cambia e noi con lui o forse noi cambiamo ed il mondo cambia con noi...ma in fondo che differenza c'è? se siamo parte di un unico Uno, il solo parlare di un noi separato dal mondo, di un me separato da un te, è un esercizio letterario che non descrive correttamente la realtà...
Beh in questo cambiare, coevolversi dell'universo nel suo insieme e quindi di ogni sua minuscola parte compresa la sottoscritta, sono entrata a far parte del Vi.E.
Il mio sogno continua ad essere una serie di ecovillaggi- centri polivalenti lungo i cammini, ma la creazione di un primo centro sulla Via Francigena sembrava piuttosto lontana, per cui ho scelto di cominciare a vivere in un ecovillaggio preesistente con i cui membri sento grande affinità e lavorare nel frattempo ai cammini....chissà che lasciando inalterato il mio "sogno" non sia più facile ribaltare il progetto per realizzarlo e creare cammini che colleghino gli ecovillaggi invece che ecovillagi lungo i cammini...Vi terrò al corrente...
Questo mese, sarò per qualche giorno a Valpromaro a salutare la cara Loredana, che fa da ospitalera volontaria e poi in cammino da Siena a Roma, con Franco...Un piccolo pezzetto di cammino, quest'anno, proprio piccino, ma so già che indipendentemente dalla sua lunghezza in giorni sarà lungo una vita e quando a fine agosto ritornerò su queste pagine sarò una persona diversa, un po' più saggia, un po' più felice, un po' più guarita, un po' più capace di amare. Le mie ali saranno più forti, le mie paure saranno più lievi, mi ricorderò un poco più spesso di essere parte viva e vibrante dell'Uno. Perché ogni cammino è un'occasione per guardarmi dentro, perché ogni passo in fondo va nella direzione che decido di seguire e per quanto spesso mi smarrisca, e ancora più spesso cada, non intendo cambiare la direzione scelta tanti anni fa, la direzione che mi allontani dalle paure e mi porti verso l'amore e l'accoglienza per la vita ed i viventi.
Buon cammino ovunque vi porti quest'estate e più in generale la vita

sabato 22 gennaio 2011

co-housing e cammini "incontro di capodanno e proseguimento"


Incontro di capodanno
Cari tutti, a capodanno c'è stato un primo incontro di 15 persone (3 coppie, due bambini, 2 uomini e 5 donne) per cominciare a conoscerci e a parlare di un progetto di centri multivalenti lungo i cammini. Siamo sati molto bene, celebrando il passaggio dal vecchio al nuovo, chiacchierando, mangiando benissimo le delizie portate da ognuno e soprattutto sentendoci affini e seminando semi che siamo certi germoglieranno.
Troverete nel forum (puoi accedere dal sito www.pontidiluce.org, oppure www.pellegrinibelluno.it, oppure wwwdaquipoassofrancesco.it, ed entrare nel forum sezione co-housing e francigena, oppure accedere direttamente http://www.libreriaeditriceurso.com/public/santiago/forum/index.php?board=44.0) una serie di post che raccontano i risultati dell'incontro e lanciano una serie di punto per proseguire nel lavoro. Speriamo che li leggiate e contribuiate allo scambio di idee al riguardo così che si possa arrivare al prossimo incontro (Pasqua) in tanti e con buone possibilità di cominciare a rendere "reale" il nostro sogno.
Qui vi alleghiamo il contenuto del primo post (incontro di capodanno) per darvi un'idea del lavoro svolto e di quello che si intende svolgere nei prossimi mesi.
"Per quanto più o meno tutti i presenti siano interessati al progetto, le disponibilità di parteciparvi pienamente in tempi brevi sono molto variabili. E' nata allora l'idea di un "movimento/gruppo" che condividendo lo scopo finale contribuisca alla sua attuazione con modalità diverse, alcuni partendo in tempi brevi con la residenza ed attività a tempo pieno o pressoché piena nel luogo identificato come sede del centro, altri con sostegno economico e di lavoro con modalità diverse da definire. Il movimento costituirebbe un "contenitore" elastico, un crogiolo in cui si possa crescere e dare vita magari a diversi gruppi "fondatori" di centri che collaborino in rete, sempre supportati da altri che ne condividano lo spirito e gli obbiettivi ma che per i più svariati motivi continuino a vivere nella propria città/realtà preesistente.
Ci siamo anche trovati concordi sul fatto di prendere decisioni solo vis-a-vis in incontri di persona e abbiamo definito un prossimo incontro nel finesettimana di Pasqua (23-25 aprile) nella zona del lago di Bolsena.
Tuttavia non tutti possono partecipare sempre agli incontri, inoltre rimandare ogni confronto di idee al solo momento degli incontri fisici risulterebbe un processo lento e poco funzionale, per cui proponiamo di utilizzare il forum come strumento di discussione, manifestazione di idee, punti di vista e proposte in modo da arrivare agli incontri con un chiaro e limitato numero di punti su cui decidere.
Si è parlato dell'importanza di darsi un nome e ne abbiamo tirati fuori un certo numero, ma ci siamo trovati d'accordo sul fatto che nessuno di essi rappresentasse quanto avevamo in mente. Inoltre continuando a parlarne il giorno 2, ci siamo resi conto che è stato bene così. Infatti l'idea è di allargare il gruppo, senza contare che diverse persone, pur avendo manifestato interesse al progetto, non avevano potuto partecipare all'incontro; ci siamo resi conto che la scelta del nome ha una forte valenza di partecipazione, per cui è bene che nasca dal confronto più aperto possibile tra tutti quanti siano interessati. Per cui nel post "Il nome" troverete l'elenco di quelli da noi immaginati, l'invito ad aggiungerne altri e le modalità che pensiamo di seguire per arrivare poi ad un nome definitivo nell'incontro di Pasqua.
Un altro punto emerso è l'importanza di conoscersi, valutare i nostri specifici obiettivi, aspettative, risorse . Anche per questo nulla vale come un incontro fisico, tuttavia abbiamo elaborato una scheda di presentazione (vedi post Chi siamo) che possa sia dare a tutti noi un'idea della nostra "ricchezza", sia costituire una specie di database.
E' importante inoltre capire cosa ciascuno di noi immagina debba esistere nel centro, quali attività dovrebbero svolgersi, quali desideri/bisogni dovrebbe soddisfare, così che si possa avere un'idea di che tipo di luogo cercare e che tipo di competenze mancano e come trovarle/svilupparle.
Credo per ora sia tutto, ci auguriamo che partecipiate in molti allo scambio di idee e che da questi semi nascano molti frutti.
Buon cammino in ogni giorno della vostra vita"

mercoledì 1 dicembre 2010

Partiamo?


Cari tutti/e
Sono molto contenta, per ora ho ricevuto attraverso varie vie (mail, face book, forum) una ventina di dichiarazioni di interesse. Penso sia arrivato il momento di “chiacchierare” in gruppo invece che in un contatto personale via mail per cui vi invito a iscrivervi al forum (menu in alto della home page, sezione offtopic, post cohousing e cammini)e rispondere li.
(Naturalmente, se scrivete via mail, rispondo, ci mancherebbe! Solo mi sembra meglio parlarci via forum visto che siamo interessati ad un gruppo di co-housing/eco villaggio).
Almeno ad alcuni di voi vorrei rispondere anche individualmente ma per ora non ho proprio tempo: parto domattina per Santiago per un incontro tra ospitaleri e torno il 9 (che bello!); per cui per ora guardate sul forum, e soprattutto scrivete sul forum, io mi rifarò viva al mio rientro.

Un abbraccio grande a tutti a chi già conosco bene, a chi mi ha contattato senza conoscermi e a chi legge senza aver ancora scritto e si aggiunge con nostro grande piacere

immacolata

"Lassù tra quelle aride ed assolate pietraie si svolge uno strano mercato:
puoi barattarvi il vortice della vita per una beatitudine senza confine"
Milarepa

immacolata coraggio

venerdì 26 novembre 2010

Co-housing e cammini

Siamo un gruppo di persone il cui sogno è trasferire nel nostro cammino di vita quotidiana quanto sperimentato nei nostri cammini fisici, spirituali ed iniziatici.
L’aspetto più importante che sentiamo il bisogno di vivere quotidianamente è la relazione amorevole e di accoglienza che è così facile vivere nei cammini e sembra così complicato vivere nel quotidiano. E poi la semplicità, l’essenzialità, l’incontro con l’altro come arricchimento e non come limitazione alla mia libertà, l’armonia, l’imparare ad affidarsi…
Ogni volta che ci capita di parlare con pellegrini ed ospitaleri ci accorgiamo di questo bisogno/desiderio condiviso: portare Santiago nella nostra vita. Ma in realtà è un bisogno condiviso anche da chi non è mai stato sul cammino di Santiago: è il sano bisogno di ogni essere umano di riconoscersi parte viva ed integrata dell’umanità e dell’Uno ed in questo momento storico di apparente separazioni e conflitti diventa più pressante che mai. Non è un caso il moltiplicarsi di iniziative di co-housing, eco villaggi, gruppi GAS, banche etiche e del tempo, bilanci di giustizia, cammini storici e nuovi.
Vorremmo creare un co-housing/eco villaggio lungo un cammino (preferibilmente lungo la Via Francigena sul lago di Bolsena) in cui convergano il soddisfacimento di diversi bisogni/desideri.
Ci sembra importante che sorga lungo i cammini per diversi motivi tra cui la sinergia tra cammini fisici e cammini di crescita spirituale/sociale e personale, la potenzialità dei cammini di fungere da acceleratori dei processi di cambiamento sociale e l’arricchimento derivante dalla diversità dei pellegrini (essenziale soprattutto in una struttura nascente e di piccole dimensioni).
A puro titolo esemplificativo elenchiamo alcuni bisogni/desideri che a noi piacerebbe soddisfare ma è ovvio che i punti specifici deriveranno dalle competenze e dai desideri dei partecipanti: 1) crescita personale, sociale e spirituale dei partecipanti (un luogo in cui favorire l’apprendimento dell’interazione dell’altro grazie all’utilizzo di tecniche per raggiungere il consenso decisionale, condivisione delle proprie competenze ed apertura agli insegnamenti degli altri); 2) luogo di lavoro che ne permetta il sostentamento (produzione per uso interno ed eventuale vendita di prodotti alimentari, organizzazione di corsi, seminari, terapie individuali e di gruppo); 3) punto di riferimento per il territorio (banca del tempo, gruppi GAS, biblioteca, conferenze, seminari, laboratori); 4) punto di accoglienza e di informazione per i pellegrini (accoglienza, cammini guidati, affitto materiale, segnaletica ed identificazione sentieri, divulgazione); 5) altro (laboratori artistici/artigianali, etc)

Pensiamo che quello che sembra impossibile e utopico come sogno individuale possa essere realizzato con naturalezza e senza sforzo da un gruppo di affini che condividano la direzione per cui…se sei interessato puoi rispondere qui oppure sul forum del sito “www.pellegrinibelluno.it” oppure all’ indirizzo immacolata.coraggio@fastwebentnet.it
L’idea è contarci, conoscerci, confrontarci, esplorare i nostri punti di forza e di debolezza, valutare le nostre competenze e potenzialità, elaborare un progetto organico e provarci. Vorremmo organizzare un primo incontro in occasione del capodanno (31 dicembre 3 gennaio, luogo e programma da definire insieme).
Nel frattempo buon cammino ovunque la vita vi porti.

mercoledì 26 maggio 2010

Verso Roma



Sono da poco passate le sette e bevo un caffè nella piazza della fontana di Montefiascone. Ho sandali da trekking e bastoncini: infatti intendo, dopo il caffè, andare al lago passando dalla chiesetta della Madonna della Valle.





Ai tavolini del bar siedono alcune persone, con zainetti, bordoni o bastoncini tecnici, e magliette gialle con la scritta Via Francigena. Pellegrini. Mi avvicino e cominciamo a parlare. Uno di loro mi riconosce: vengono da Bergamo e ha visto la mostra "Porti il saluto al mondo" a Rovetta.



Chiama gli altri, alcuni che come lui hanno visitato la mostra ed altri che non l'hanno visto, ma da questi ne avevano sentito parlare. Così finisce che cammino con loro fino alle terme del Bagnaccio. Che bell'incontro!


Per un giorno sono di nuovo una pellegrina, in cammino con altri pellegrini. A raccontarci e ad ascoltare. A riempirci gli occhi ed il cuore dei colori e dei profumi primaverili che questa terra ci regala.









A calpestare i lastroni di basolato che accolgono piedi pellegrini da 2000 anni, a ridere e rilassarci nelle vasche termali e a condividere cibo e chiacchiere seduti intorno ad una panca.








Ho nel cuore i vostri racconti e sulla pelle la maglietta gialla che mi avete regalato. E nel pc le foto della bella giornata passata insieme.




Buon cammino, amici pellegrini. A rivederci, a ritrovarci presto.

giovedì 20 maggio 2010

Benvenuta a casa






Oggi finalmente c'è il sole e vado al lago. Tra olivi e vigneti, fiori di papavero, ginestre, trifoglio, margherite, cardi, pisello odoroso, rucola selvatica, rosa canina e molti altri colorano i miei passi. Il sole scalda ed il vento soffia forte, portando suoni di uccelli e foglie e profumi inebrianti.





Percorro nuovi sentieri, ma alla fine mi da il benvenuto lo stesso canneto che tante volte nell'estate passata mi ha accolta. Mi siedo lungo la riva ed osservo, lasciando la mente vagare. Il lago ruggisce come mare, uccelli ed onde bianche di spuma si inseguono sulle acque azzurre.





Oltre l'isola Martana e l'isola Bizantina si stagliano le colline della riva opposta. Sempre mi placa questo lago: sono a casa, qui dove i cammini della terra e della vita per me confluiscono. Rasserenata e con la gioia nel cuore riprendo il mio cammino verso casa.





Il lago mi saluta con un affettuoso "tanti auguri" speditomi in volo. Grazie lago di Bolsena, grazie Cammino della Dea per questo caldo benvenuto augurale in questa mia nuova vita.

mercoledì 19 maggio 2010

Sono sul lago!!!



Da qualche giorno sono a Montefiascone, sul lago di Bolsena, sul Cammino della Dea.

Sono qui a cercare di mettere un "piede" nel luogo che sento sarà la mia "casa". A fare un piccolo assaggio di una nuova diversa vita.
Arrivo lunedi sera nella casa che condividerò con il proprietario Fabrizio ed il suo amico Juan di Tenerife. Sono due persone speciali, gentili, accoglienti, amichevoli...ma io sono viziata dalla mia grande casa in campagna piena di spazio e luce e delle mie cose intorno...Qui è stretto e buio, mi sento un pò claustrofobica, mi pesa non poter offrite ospitalità a nessuno...L'indomani lo trascorro a sistemare le mie cose. Fabrizio e Juan mi hanno offerto l'armadio più grande, liberato un anta in cucina e fatto un pò di spazio sulla libreria per i miei libri e i miei CD. Ma come mi sento stretta in questi muri e il tempo piovoso e cupo non migliora il mio umore. In cucina è necessaria la luce elettrica anche in cucina e nella mia stanza oltre al letto ed all'armadio non c'è spazio per altro.
Nel pomeriggio vado a fare un po' di spesa. Mi sento triste, triste e spaventata. Mi sento sola in un posto nuovo, a cercare di inventarmi una nuova vita e spaventata dalle difficoltà. Penso a come sarà difficile riuscire ad avere abbastanza da vivere, penso a come mi manca il "lusso" della mia casa, scelta, costruita e vissuta con tanto amore ed impegno per tanti anni della mia vita. Cammino lungo le strade percorse tante volte con LuigiMArio quest'estate e fiumi di malinconia mi assalgono: come mi manca il non essere a fianco di un "compagno di cammino", come mi pesa a volte il suo essersi "tirato indietro". E poi... epoi ecco all'improvviso un arcobaleno.
E rimango senza parole. Questo lago sacro, questo posto dove mi è così facile sentire di essere parte di un tutto!! l'ultimo giro del Lago nell'estate era stato salutato da un arcobaleno e ora il mio primo giorno viene accolto con lo stesso straordinario saluto.
Mi rassereno e mi commuovo e torno a casa con più speranza e fiducia nel cuore di quanta ne avessi al mio uscirne poche ore prima.
Sono passati alcuni giorni.
Grazie alla chiavetta internet non mi sento più isolata dal resto del mondo e dalla mia vecchia vita e grazie alla tessera della biblioteca non sento più la mancanza delle mie pareti tappezzate di libri: per quanto qui ci sia poco spazio la mia mente può spaziare in infiniti mondi. Da giovedì sera sono sola a casa: Fabrizio e Juan sono andati al mare a Scalea per qualche giorno, torneranno forse alla fine di questa settimana o poco dopo. Grazie alla gentile disponibilità di Fabrizio posso allora approfittare della scrivania della sua stanza e, anche se ancora il tempo ancora è grigio, posso lavorare alla luce dalla finestra che mi è di fronte. Da mercoledi canto in un coro: che bello erano anni che ci pensavo e non avevo il coraggio di provarci...e ora mi trovo accolta come una sorella a lungo mancata da un gruppo di uomini e donne accomunati dalla gioia di cantare. A fine maggio ci sarà un concerto, non credo sarò ancora pronta per cantare con loro, ma mi piace l'idea di andare ad ascoltare pensando che la prossima volta canterò con loro. Mi chiama il mio coinquilino: rimarrà almeno un altro mese, il 20 mi arriverà il pagamento suo affitto. Ho conosciuto finalmente Edy, sentita più volte al telefono in questi mesi. Edy è un'altra persona stregata dal Lago: è di Torino, ma da una quindicina d'anni ha fatto di Montefiascone la sua casa, gestisce l'ostello Raggio di Sole ex-convento dei monaci. Vado a trovarla ieri, l'idea e trascorrere li un'oretta e poi fare un giro e alcune commisssioni pratiche. Ma la giornata è splendida, la terrazza di prato con vista sul lago mi ammalia: è la prima volta che riesco a vedere il lago da quando sono arrivata. Chiacchieriamo piacevolmente, come amiche ritrovate, legate dall'innamoramento per i cammini e per questa terra. Poi mentre sto per andar via mi presenta il cugino Luigi e l'amica Iole qui in visita da lei per qualche giorno. E rimango a chiacchierare con Luigi, uomo ricco di umanità e cultura, sensibilità e compassione. Parliamo e parliamo finchè mi ritrovo invitata a pranzo, dove continuiamo a raccontarci, io, Jole, Edy e Luigi. Finisce che vado via alle quattro con l'idea di rincontrarci presto e di organizzare quanto prima un giro del lago.
Passo in biblioteca a prendere nuovi libri e poi all'agenzia immobiliare: ci accordiamo per una casa! Bella, grande, luminosissima, nella piazza centrale di Montefiascone e a soli 20 euro in più al mese di quanto pago per la camera in casa di Fabrizio. E' un occasione particolare: la proprietaria vuole vendere la casa per cui non può affittarla per periodi lunghi, fitta così un paio di mesi alla volta finchè non sarà venduta e quindi la affitta ad un prezzo molto al di sotto di quello di mercato. Per me manna dal cielo. La sera la mia prima telefonata in Skype con Marco.
Non ho neanche aperto il pc fino a sera, e a parte rispondere a qualche mail non ho affatto lavorato, ma mi sento ricca come un giorno su un cammino.
Mi sento serena ed in pace, certa che qui è la mia "casa".
Ancora non so come mi muoverò, cosa mi darà da vivere, dove abiterò l'anno prossimo, se mi licenzierò o richiederò ancora il part time per qualche anno...come passerò le mie giornate in questi mesi e negli anni che verranno...
non so nulla come una settimana fa, ma ora il mio cuore canta. Sento che questo luogo è il posto dove voglio vivere, sento che posso lasciarmi andare e seguire la corrente del "fato". Qui per me i cammini dellla terra e della vita sono indistinguibili e affido la direzione dei miei passi, siano essi spediti o pesanti, stanchi o danzanti, ai segnali che la vita mi da.
Buon cammino sempre a tutti noi

martedì 6 ottobre 2009

Il Viaggio su Canale Italia

Sono molto contenta: mi ha chiamato ieri sera il giornalista Domenico Nocera invitandomi a partecipare al programma Mattino Italia che andrà in onda in diretta il giorno 9 ottobre 2009, dalle 9 alle 12, su Canale Italia. Mattino Italia è il nuovo programma televisivo di Canale Italia, emittente nazionale che trasmette in analogico e sul satellite, al canale 883 di Sky. Un contenitore in diretta con ospiti in studio, con la conduzione di Janet De Nardis e Riccardo Marino, che affronta ed apprcofondisce temi di interesse generale e legati all’attualità. La puntata di venerdì 10 ottobre riguarda il panorama affascinante dei viaggi all'avventura, spesso ottenuti grazie ad espedienti, promozioni introvabili, condizioni estreme. Sarà un'occasione per parlare del cammino dell'anno passato e del Cammino della Dea. Ma soprattutto sarà un'occasione per parlare di cammini, di pellegrini e dei ponti che cerchiamo di creare con i nostri piedi ed i nostri cuori.
Buon cammino a tutti ovunque la vita vi porti

lunedì 20 luglio 2009

Dell'amore

Oggi voglio regalarvi un'altra poesia che è stata tra le mie mani per qualche ora: regalata per la catena di regali da Carmine di Lucca e ricevuta da Santina di Altopascio.
Anche questa mi è piaciuta moltissimo e ne ho chiesta una copia a Santina, che me ne ha regalato una splendida versione scritta a mano su un foglio da lei stessa acquarellato.
Non conosco l'autore e anzi se qualcuno lo conoscesse e me lo indicasse gliene sarei grata.

Dopo un po' impari la sottile differenza
tra tenere una mano e incatenare un'anima.
E impari che l'amore non è appoggiarti a qualcuno
e la compagnia non è sicurezza.
Ed inizi ad imparare che i baci non sono contratti
ed i doni non sono promesse.
E cominci ad acettare le tue sconfitte a testa alta
con gli occhi aperti,
con la grazia di un adulto
non con il dolore di un bambino.
E impari a costuire le tue strade oggi
perchè il terreno di domani è troppo incerto
per fare piani.
Dopo un pò impari che il sole scotta
se ne prendi troppo.
perciò pianti il tuo giardino e decori la tua anima
invece di aspettare che qualcuno ti porti i fiori.
E impari che puoi davvero sopportare
che sei davvero forte
e che voli davvero.

Buon cammino e buon volo a tutti voi

mercoledì 15 luglio 2009

Itaca

Tra le tante emozioni del mio cammino dell'estate passata ci sono state quelle della "catena di doni", doni rimasti per qualche minuto, ora o giorni nelle mie mani e poi "" passati" al prossimo "pellegrino (della vita o della terra) incontrato...e naturalmente ogni dono è rimasto nel mio cuore...uno, il dono di Elisabetta, ricevuto poi da Marco, è una poesia, che forse molti di voi conoscono...io non la conoscevo, mi ci sono ritrovata e ho piacere di condividerla con voi

Itaca di Kavafis
Quando ti metterai in viaggio per Itaca
devi augurarti che la strada sia lunga,
fertile in avventure e in esperienze.
I lestrigoni e i Ciclopi
o la furia di Nettuno non temere,
non sarà questo il genere di incontri
se il pensiero resta alto e un sentimento
fermo guida il tuo spirito e il tuo corpo:
Nei Ciclopi e Lestrigoni, no certo,
nè nell'irato Nettuno incapperai
se non li porti dentro
se l'anima non te li mette contro

Devi augurarti che la strada sia lunga.
Che i mattini d'estate siano tanti
quando nei porti-finalmente e con che gioia-
toccherai terra tu per la prima volta:
negli empori fenici indugia e acquista
madreperle coralli ebano e ambre
tutta merce fina, anche profumi
penetranti d'ogni sorta:
più profumi inebrianti che puoi,
va in molte città egizie
impara una quantità di cose dai dotti.

Sempre devi avere in mente Itaca-
raggiungerla sia il pensiero costante.
Soprattutto, non affrettare il viaggio;
fa che duri a lungo, per anni, e che da vecchio
metta piede sull'isola, tu, ricco
dei tesori accumulati per strada
senza aspettarti ricchezze da Itaca.
Itaca ti ha dato il bel viaggio,
senza di lei mai ti saresti messo
sulla strada: cos'altro ti aspetti?

E se la trovi povera, non per questo Itaca ti avrà deluso.
Fatto ormai savio, con tutta la tua esperienza addosso
già tu avrai capito ciò che Itaca vuole significare

sabato 27 giugno 2009

il cammino della Dea e il cammino di casa mia

Buona giornata e buon fine settimana a tutti
sono a casa di nuovo da qualche giorno e cerco di lavorare e rimettermi in pari.
Nel mio girovagare ho passato qualche giorno sul lago di Bolsena per una prima "esplorazione" di un cammino che intendiamo far partire quanto prima: "il cammino della Dea".
Ve ne parlerò presto nel dettaglio, seguite il sito ed il blog...
Comunque è un cammino molto bello ed avevo fatto splendide, suggestive foto.
Qualche ora fa volevo usarne una come immagine per questo post e....mi sono accorta che nella mia smania di "pulizia" di questi giorni, ho inavvertitamente cancellato la cartella che conteneva tutte le foto fatte nei tre giorni di cammino sul lago :-(((
Così mentre ancora mi rammarico delle foto perse, ho inserito una foto fatta sul canale nei pressi di casa mia, nel corso della mia passegiata quotidiana.
Mi piace il mio piccolo cammino circolare che in un ora e mezza mi riporta a casa più lieta e leggera di quanto sia all'uscita di casa.
Come se fosse un piccolo modo di portare il cammino ogni giorno nella mia vita.
Cominicio la giornata "prendendomi il tempo" di camminare, di respirare il vento, di guardare e fotografare nuvole e fiori, uccelli e campi.
Ogni mattina, assaggio un paio d'ore di "cammino" e mi ricordo cosa significhi essere sulla via...

La mia giornata comincia con il cuore che canta. Ed è facile ascoltarlo cantare dopo aver camminato con i piedi nudi nell'erba umida, aver ammirato i mille cambiamenti di colore delle prime ore del mattino, aver sorpreso conigli ed aironi con i miei passi, visto piccoli anatroccoli o fagiani, garzette, e quaglie. Qualche giorno fa mentre facevo la mia passeggiata quotidiana un airone bianco è volato via dal canale al mio fianco ed ha attraversato il viale, lasciando cadere una candida piuma davanti ai miei passi. Mi è sembrata un bel regalo: forse è un pò stucchevole, ma ho avuto il pensiero che un angelo mi rassicurasse dicendomi di essermi affianco.

Ogni mattina, mentre cammino ed assaporo con gioia il miracolo della vita mia e del mondo, mi sorrido ripensando e stupendomi come sempre di come la vita sia saggia e di come con amorevole fermezza ci spinga sulla giusta via.

penso che devo questi splendidi inizi di giornata alle lesioni ai piedi della scorsa primavera e alla paura che mi sono presa e anche se a volte desidererei un insegnante un pò meno severo e che non usasse punizioni corporali, non mi resta che ringraziare chi mi guida per l'amorevole saggezza nei miei confronti.

vi regalo anche oggi una frase:

"Solo colui che comprende appieno la difficoltà del risveglio, può capire che per destarsi occorre un lungo e faticoso lavoro." G. Gurdjieff

giovedì 7 maggio 2009

Il cammino sulla via Francigena, il cammino della vita e Seneca

Sono a Viterbo, ancora in giro con la mostra.
Difficile cammino questo. Anche se ci muoviamo solo di tanto in tanto, anche se ci muoviamo in macchina, anche se fino ad oggi non abbiamo avuto problemi di ospitalità, anche se siamo sempre in città e quindi non possiamo trovarci in situazioni di forte disagio per motivi atmosferici o altri imprevisti.
Difficile cammino perchè tanto più simile al cammino del nostro quotidiano. Con il divario che spesso separa le nostre aspettative dalla realtà quotidiana. Il senso a volte di frustrazione, o di impotenza, di rabbia anche.
I visitatori alla mostra sono molto pochi e in ogni città mi è un pò più difficile darne la ragione a specifiche situazioni contingenti. Chi visita la mostra sempre ne rimane toccato. Mi commuovono i pensieri scritti sul libro firme, così come le parole e gli abbracci dati di persona. Ciononostante nelle ore che passo sola o a chiacchierare con Marina, in attesa di qualche visitatore, spesso mi lascio prendere dalla frustazione. Mi sembra che uno splendido lavoro, frutto della collaborazione di molti, sia "sprecato" poichè giunge a così poche persone.
Cerco come sempre di utilizzare la mia frustrazione, il mio senso di impotenza, la mia irritazione che irragionevolmente tende a riversarsi su chi mi circonda, per comprendere un po' meglio il funzionamento della mia mente e del mio cuore. Strumenti utili per qualche altro piccolo passo verso la mia irragiungibile meta.
Come sempre coincidenze e sincronicità mi accompagnano. E mi sostengono.
Il poter aver salutato mia zia pochi giorni prima che morisse e aver potuto partecipare al funerale nei giorni trascorsi a Napoli, festeggiare con i miei genitori il compleanno mio e di mio padre. Ricevere la mail di Virginie (che ha ospitato me e Marina in Francia) che ci racconta di sua nonna morta tra il 4 e il 5 maggio di 17 anni fa, apparsale in sogno per chiederle di deporre fiori bianchi ai piedi di San Pietro in Vaticano per lo zio morto da poco. Virginie mi chiede se posso andare io per lei, e con piacere vado il 5 maggio. Approfittando dell'occasione che mi viene data per stare un pò con me stessa e cercare la pace nel mio cuore. Deposti i fiori ai piedi di San Pietro, entro in una cappelletta dedicata solo alla preghiera. Mi siedo per terra e faccio silenzio. Sembra di non essere neanche in San Pietro: non ci sono macchine fotografiche, nè cellulari, nè parole ad alta voce. Silenzio ed immobilità. Mi prendo il tempo che non ho preso al mio arrivo a Roma, freneticamente immersa negli abbracci dell'arrivo.
Il viaggio in treno da e per Viterbo mi regala le parole di Seneca. Non ho mai letto niente di suo, ma pochi giorni prima di terminare i miei 4 mesi di lavoro annuale, alla visita oculistica il medico mi porge un pezzetto di carta con bellissime frasi e rispondendo alla mia domanda sull'autore mi dice che è uno scritto di Seneca. Da allora penso che è un autore che voglio conoscere.
Ora a Viterbo, sono ospite di Giusi nella sua accogliente Libreria del Teatro....e se fossi capace di essere nel qui ed ora, per me sarebbe il paradiso.
Così approfitto per leggere libri e curiosare tra autori sconosciuti. Il primo libro comprato è Le opere Morali di Seneca, cominciato a leggere andando a Roma....
Mi sembra leggendolo che abbia già detto tutto quello che valga la pena di leggere: è bellissimo e sembra scritto ieri apposta per me.
Mi rasserenano le sue parole e mi piace molto la sua abitudine di chiudere le lettere a Lucilio con il piccolo dono di un pensiero attinto dalle sue letture.
Mi piace e decido di seguire il suo esempio: oggi nel salutarvi vi regalo questa sua frase "E' grande colui che usa vasi d'argilla come fossero d'argento, ma non è da meno chi usa vasi d'argento come fossero d'argilla"
Un abbraccio e buon cammino ovunque la vita vi porti

sabato 2 maggio 2009

Un cammino diverso

Dal 16 Aprile sono su uno strano cammino: un cammino in auto portando la mostra "Porti il mio saluto al mondo" lungo l'Italia. Un cammino al fianco di Marina, che dopo avermi accompagnato nell'estate passata per un lungo tratto in Francia, mi accompagna ora nel mio raccontare.
Ripercorrere in parte le tappe, questa volta da sud verso nord, del mio lungo cammino. riincontrare persone che mi hanno accolto o accompagnato nel mio andare a piedi e incontrarne di nuove. Rivivere le emozioni e le lezioni che hanno colorato i tre mesi più belli e più intensi della mia vita. Rivivere ognuno dei 95 giorni mille volte, riveverli per ogni visitatore che guarda i pannelli, per ogni messaggio sul libro firme, per ogni mail, per ogni articolo sui giornali locali, per ogni intervista ed ogni domanda, riviverli ogni volta che montiamo e smontiamo la mostra e ogni volta che lo sguardo mi cade su uno dei pannelli....
che strana emozione questo cammino che mi rimane dentro, mille volte rivissuto, come se fosse così intenso, così pieno, così ricco...così difficile da integrare del tutto che solo il riviverlo ripetute volte può far si che le innumerevoli lezioni in cui mi sono imbattuta possano davvero entrarmi nella pelle.
Vi aspetto, numerosi e affettuosi sulle vie d'Italia, vi aspetto per raccontarvi con parole ed immagini del mio cammino, per provare a trasmettervi un pò delle emozioni e lezioni vissute.
vi aspetto per poter grazie a voi, ripetermele ancora così da poterle davvero farle mie e vi aspetto per ricevere i vostri insegnamenti ed i vostri racconti, così come ho un pò imparato a fare la scorsa estate.
vi abbraccio tutti e vi auguro buon cammino sempre ovunque la vita vi porti

martedì 14 aprile 2009

Calendario Mostra itinerante


Miei cari la mostra inizia il suo cammino:
eccovi la locandina ed il calendario

Venite numerosi e se potete divulgate
Promossa dal Comune di Roma e con il patrocinio dell’Associazione europea delle Vie Francigene
“Porti il mio saluto al mondo”
Camminando da Canterbury a Roma: emozioni e immagini dalla Via Francigena.

Nell’estate 2008 Immacolata ha percorso la Via Francigena da Canterbury a Roma, attraversando nel corso di 3 mesi 4 paesi e circa 2000 chilometri…“ho attraversato i più diversi ambienti: mare, colline, montagne, fiumi, canali, cascate, torrenti, campi, vigneti, foreste. Ho visitato molte città, paesini, borghi, pievi. Ed ho conosciuto persone di tutto il mondo. Ho condiviso pasti e passi con molti … Ho avuto il piacere di legger nei loro cuori e di vedere in essi rispecchiato il mio. Ho sperimentato la possibilità realistica di sentire fratello ogni uomo incontrato sulla via.”

La mostra diario-fotografica “Porti i miei saluti al mondo”, costituita da 100 pannelli comprendenti foto e brani tratti dalle cartoline quotidiane inviate lungo il cammino sarà presentata in diverse sedi secondo il calendario allegato.

“Porti il mio saluto al mondo” costituisce la prima mostra fotografica riguardante la Via Francigena nel suo intero percorso lungo l'itinerario di Sigerico.


La mostra itinerante “Porti il mio saluto al mondo” è una realizzazione di:
Immacolata Coraggio (Associazione Ponti di luce,
http://www.pontidiluce.org/): ideazione, progettazione, testi e foto.
Marco Degli Esposti (Equipe Fotostudio–Bologna, www.equipefotostudio.it): progettazione, progetto grafico, impaginazione, ottimizzazione immagini.

E’ un grande piacere ed una forte emozione inaugurare la mostra a Roma: qui, dove il mio lungo cammino fisico si è concluso, inizia il cammino che mi permetterà di “raccontare” e condividere quanto ho vissuto. Il mio sentito ringraziamento quindi al Comune di Roma: la realizzazione della mostra è stata infatti resa possibile grazie al suo impegno per lo sviluppo della Via Francigena ed al suo supporto economico.
L’inaugurazione della mostra avviene in un’occasione importante. Essa è infatti parte del progetto della Rete dei Cammini “Prima Giornata Nazionale dei Cammini Francigeni” di cui intende proseguire l’azione con un percorso lungo la Via che costituisca un filo conduttore ideale e fisico tra diverse realtà aderenti al progetto stesso. A tale scopo il progetto, se pur proposto dall’Associazione “Ponti di Luce”, si presenta come azione congiunta di diverse realtà agenti lungo il territorio italiano, che credono nelle enormi potenzialità e negli effetti sinergici di azioni congiunte. Ringrazio perciò le diverse associazioni che hanno collaborato nell’organizzare le esposizioni e nel mantenere i contatti con le amministrazioni locali. In particolare Il Gruppo dei Dodici che ha curato e promosso l’edizione romana della mostra. Grazie anche alla Serra Morena, Transitum Padi, Thesan, Iubilantes, Giovane Montagna, Il pellegrino di Firenze, Itineraria. Ringrazio anche quanti, amministrazioni pubbliche o privati hanno messo o metteranno a disposizione sedi, concesso patrocini e collaborato all’organizzazione delle singole esposizioni: in particolare la Regione Lazio, e inoltre Provincia di Pavia, Provincia di Lodi, Comune di Orio Litta, Comune di Ivrea, Comune di Rovetta, Comune di Terranova dei Passerini, Agriturismo le Cascine di Terranova dei Passerini, Libreria del Teatro di Viterbo, il centro Ananda di Assisi, il Comitato Turistico ed il Liceo Serpieri di Viserba di Rimini.

Ringrazio inoltre l’Associazione Europea delle vie Francigene per il patrocinio e la divulgazione data al progetto.
Un grazie particolare all’Associazione per la Pace Servas
(http://www.servas.it/) per il patrocinio e a tutti i soci Servas per aver condiviso quest’avventura, ospitandomi nelle loro case, camminando con me, accogliendomi a Roma e seguendo con amorevole attenzione i miei passi.
Ringrazio anche le tante singole persone che hanno collaborato a creare questa mostra, tutte le ringrazio per l'aiuto concreto e soprattutto per il sostegno datomi nei momenti di sconforto o difficoltà. Tra di esse un grazie speciale a Marina Morello per la revisione dei testi, Gloria Cardace per l'organizzazione della mostra a Rovetta, Salvatore Capirci per la collaborazione nell'organizzare e curare la mostra a Roma
Ad Oriano Rinaldo (http://www.pellegrinibelluno.it/) che oltre ad aver costantemente aggiornato il mio blog con le cartoline che inviavo durante il cammino, ha gentilmente concesso l’utilizzo della sua foto delle mie scarpe all’arrivo e di altre foto fatte in Roma, va il mio infinito affetto.

Ma naturalmente il mio più grande ringraziamento va a te, che in questo momento stai leggendo queste parole: questa mostra è il mio piccolo modo di continuare a portare il mio e l’altrui saluto al mondo, il mio piccolo modo di ringraziare e condividere quanto ho ricevuto. Molti hanno collaborato a che ciò fosse realizzato…ma senza te che leggi e guardi tutto il nostro lavoro non avrebbe senso: sarebbe solo uno sterile esercizio di piccola vanità. Tu che sei qui ora a guardare le immagini, leggere i testi e lascarti trasportare sul cammino sei la ragion d’essere di questa mostra e per questo noi tutti ti ringraziamo.

Calendario:
18-21 Aprile: Mostra diario-fotografica: “Porti il mio saluto al mondo”. Viserba di Rimini, piazza Pascal, Oraganizzata dal Comitato turistico di Viserba di Rimini. 1 Aprile ore 21: Conferenza “Il Cammino è Un viaggio fino al Centro di Noi Stessi “ Racconto del cammino Canterbury-Roma. Viserba di Rimini Aula Magna Liceo Serpieri Via Sacramora, 52. In collaborazione con Servas Italia

27-30 Aprile: Mostra diario-fotografica: “Porti il mio saluto al mondo”. Roma con il patrocinio del comune di Roma e della regione Lazio, Promossa dal Comune di Roma e ospitata dalla Regione Lazio. presso il palazzo Ex GIL, Largo Ascianghi 5. (27 aprile h 17-20; 28 e 29 h 10-13, 15-20; 30 h 10-17). In collaborazione con Il Gruppo dei Dodici.

1-9 Maggio: Mostra diario-fotografica: “Porti il mio saluto al mondo”. Viterbo (feriali 9-13; 15-20; 1 maggio e domenica 3 maggio 17-20) presso la Libreria del Teatro, piazza Verdi 5/b Viterbo, http://www.libreriadelteatro.com/. Domenica 3 maggio alle ore 17.30 conferenza di Immacolata Coraggio: Porti il mio saluto al mondo: racconto di un cammino. In collaborazione con l’Associazione Thesan, www.thesan.net e la Libreria del Teatro.

15-17 Maggio: Mostra diario-fotografica: “Porti il mio saluto al mondo”. Assisi, in collaborazione con il centro Ananda (http://www.ananda.it/) e in concomitanza con la manifestazione “Sinfonia di preghiere di Pace”: Centro Ananda, sulla strada statale SS 444 tra Assisi e Gualdo Tadino. Dalla superstrada 75 Perugia-Foligno uscita uscita S. Maria degli Angeli (non Assisi), indicazioni blu per Assisi e poi per Gualdo Tadino. Ananda si trova tra i cartelli segnaletici Km 16 e 17. Dalla stazione di Assisi un autobus per piazza Matteotti e da lì l’autobus scolastico che parte alle 13:50 e alle 17:00 dal lunedì al venerdì in direzione Gualdo Tadino. Chiedi al conducente di fermarsi ad Ananda.

18-22 Maggio: Mostra diario-fotografica: “Porti il mio saluto al mondo”. Piacenza. In collaborazione con l’associazione Transitum Padi: dettagli da definire

23 e 24 Maggio: Mostra diario-fotografica: “Porti il mio saluto al mondo”. Orio Litta: (ore 17-22 del sabato e ore 10-22 della domenica) nella Grangia Benedettina, in Piazza Benedettina. Con il patrocinio del Comune di Orio Litta e la Provincia di Lodi. In collaborazione con l’Associazione Iubilantes.

25-31 Maggio: Mostra diario-fotografica: “Porti il mio saluto al mondo”. Pavia. Con il patrocinio della provincia di Pavia. In collaborazione con l’Associazione Iubilantes. Dettagli da definire.

1-7 Giugno. Mostra diario-fotografica: “Porti il mio saluto al mondo”. Ivrea: Sala S. Marta - Piazza. S. Marta (ore 15 alle 19) Con il patrocinio del comune di Ivrea, In collaborazione con l’associazione Serra Morena.

8-16 Giugno. Aosta: In collaborazione con l’associazione Giovane Montagna. Dettagli da definire

24 e 25 Luglio. Mostra diario-fotografica: “Porti il mio saluto al mondo”. Terranova dei Passerini (Lodi). In occasione della festa del Patrono, San Giacomo, presso l’Agriturismo le Cascine. Con il patrocinio del Comune di Terranova dei Passerini e la Provincia di Lodi. In collaborazione con i coniugi Vailati-Riboni dell’Agriturismo le Cascine.

2-9 Agosto: Mostra diario-fotografica: “Porti il mio saluto al mondo”: Camminando da Canterbury a Roma: emozioni e immagini dalla Via Francigena. Rovetta (Bergamo). Con il patrocinio del comune di Rovetta. In collaborazione della Biblioteca di Rovetta. Presso il Centro Museale di Rovetta, Piazzetta dell’Oratorio adiacente Piazza Ferrari. (Ore 10.00-12.00 / 16.00-19.00 – sab 8 anche apertura serale ore 20.30-22.30). Conferenza Domenica 2, ore 21.00 c/o Sala Conferenze Centro Museale di Rovetta, Piazzetta dell’Oratorio adiacente Piazza Ferrari – Rovetta.

domenica 22 marzo 2009

geo e geo



Se domani pomeriggio qualcuno fosse a casa o comunque in vicinanze di un televisore...su Geo e Geo ci sarà un documentario sulla Francigena Laziale, girato mentre noi ci passavamo.
Per cui se vedete un pellegrina bassa con le scarpe sbrindellate sono io. Il pellegrino con il cappello di paglia è Massimo, la pellegrina con i capelli lunghi e Stella. il pellegrino con la pancia è Pietro e la pellegrina con i capelli nerissimi (solo un giorno) è Silvia.
nell'entrata a Roma ci sono anche Alberto e Salvatore. Ma magari si vede solo qualche zaino di schiena :-)
non so, fatemi sapere
buona primavera a tutti: spandete semi al vento e fate fiorire il cielo