Visualizzazione post con etichetta cammino della dea. Mostra tutti i post
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mercoledì 21 settembre 2011

Sono molto contenta perché...

Cari tutti, sono esaurite le copie della prima edizione del mio libro “Camminando sulle radici del mio albero” (saggio di psicogenealogia: come guarire le ferite del nostro albero genealogico e quindi noi stessi) ed. Maremmi. Nel frattempo è scaduto anche il contratto con tale casa editrice, per cui, nell’attesa di trovare un altro editore o di firmare un contratto per una riedizione con la casa editrice Maremmi, ho editato una versione rivista sul sito www.ilmiolibro.it (http://ilmiolibro.kataweb.it/schedalibro.asp?id=637694).
Nel frattempo ho editato (in attesa di trovare editori interessati) anche due diari fotografici, sempre su www.ilmiolibro.it: Porti il mio saluto al mondo (http://ilmiolibro.kataweb.it/schedalibro.asp?id=639950 , che racconta del mio cammino Canterbury-Roma, riprendendo i testi ed in parte le foto presentate nella mostra itinerante, e Il Cammino della Dea (http://ilmiolibro.kataweb.it/schedalibro.asp?id=640879), che racconta mediante foto e cartoline a 4 mani (una al giorno scritta da me ed una scritta da Luigimario, mio compagno di cammino) del cammino zen (13 giri, un mese e mezzo circa, per un totale di 780 chilometri) intorno al lago di Bolsena. Tutti i libri sono acquisibili via internet su www.ilmiolibro.it, oppure allo stesso prezzo (più di spese di spedizione) direttamente da me. In questo secondo caso con omaggio di un segnalibro con foto dal cammino stesso e su richiesta con dedica.
Sono molto contenta del lavoro fatto e spero che abbiate voglia di darci un occhio, naturalmente sono grata a chiunque divulghi.


Buon cammino, sempre
Immacolata

domenica 7 agosto 2011

Cammini della Dea e della Vita


Mamma mia da quanto tempo non scrivo un post...
Da quel 19 giugno, giorno in cui il Cammino della Dea è partito, molte cose sono accadute qui sul lago e nella mia vita. Diverse iniziative si sono già svolte tra cui, mostre, seminari, camminate, celebrazioni...potete vedere tutto il programma sul sito, nella sezione Cammino della Dea 2011. Ed altre sono già in programma per agosto, settembre ed ottobre.
In particolare il fine settimana 19-21 settembre è previsto un laboratorio molto interessante di costruzioni di maschere della propria Dea archetipale, a Canino, Viterbo, presso il Il Vi.E. (Villaggio Evolutivo), mentre il fine settimana successivo è previsto un particolare giro intorno al lago arricchito da "offerte" alla Dea e al lago ed altri momenti speciali.
Il Cammino della Dea va avanti quindi, con attività sul territorio, ma soprattutto dentro ognuno di noi, che ne siamo consapevoli o no, il mondo cambia e noi con lui o forse noi cambiamo ed il mondo cambia con noi...ma in fondo che differenza c'è? se siamo parte di un unico Uno, il solo parlare di un noi separato dal mondo, di un me separato da un te, è un esercizio letterario che non descrive correttamente la realtà...
Beh in questo cambiare, coevolversi dell'universo nel suo insieme e quindi di ogni sua minuscola parte compresa la sottoscritta, sono entrata a far parte del Vi.E.
Il mio sogno continua ad essere una serie di ecovillaggi- centri polivalenti lungo i cammini, ma la creazione di un primo centro sulla Via Francigena sembrava piuttosto lontana, per cui ho scelto di cominciare a vivere in un ecovillaggio preesistente con i cui membri sento grande affinità e lavorare nel frattempo ai cammini....chissà che lasciando inalterato il mio "sogno" non sia più facile ribaltare il progetto per realizzarlo e creare cammini che colleghino gli ecovillaggi invece che ecovillagi lungo i cammini...Vi terrò al corrente...
Questo mese, sarò per qualche giorno a Valpromaro a salutare la cara Loredana, che fa da ospitalera volontaria e poi in cammino da Siena a Roma, con Franco...Un piccolo pezzetto di cammino, quest'anno, proprio piccino, ma so già che indipendentemente dalla sua lunghezza in giorni sarà lungo una vita e quando a fine agosto ritornerò su queste pagine sarò una persona diversa, un po' più saggia, un po' più felice, un po' più guarita, un po' più capace di amare. Le mie ali saranno più forti, le mie paure saranno più lievi, mi ricorderò un poco più spesso di essere parte viva e vibrante dell'Uno. Perché ogni cammino è un'occasione per guardarmi dentro, perché ogni passo in fondo va nella direzione che decido di seguire e per quanto spesso mi smarrisca, e ancora più spesso cada, non intendo cambiare la direzione scelta tanti anni fa, la direzione che mi allontani dalle paure e mi porti verso l'amore e l'accoglienza per la vita ed i viventi.
Buon cammino ovunque vi porti quest'estate e più in generale la vita

domenica 19 giugno 2011

Il Cammino della Dea- anno zero



Nell'estate 2011 partirà un programma di iniziative, un crogiolo, nella zona del lago di Bolsena. L'insieme degli eventi si chiama Il Cammino della Dea e comprenderà tra le diverse iniziative anche cammini fisici intorno al lago.
Ci sembra che tale nome evochi il significato sacro del lago di Bolsena, considerato dagli Etruschi l’Omphalos, l'ombelico sacro, di tutta l’Etruria.
L'iniziativa ha l'intento entrare in contatto con la Sacra energia primordiale presente in questa terra ed in ognuno di noi, aiutandoci a sviluppare un nuovo paradigma di pensiero che si basi sulle relazioni collaborative piuttosto che su quelle competitive, sull'appartenenza piuttosto che sulla separazione, sulle relazioni circolari come alternativa vitale a quelle piramidali. Pensiamo che il lavoro armonico delle diverse realtà che già operano in tale territorio possa costituire un'esperienza arricchente, in cui l'agire in sinergia accresca le potenzialità di ognuno, nutrendo energeticamente l'iniziativa e favorendo la visibilità e l'efficacia delle singole azioni.
I tipi di iniziative sono dei più svariati: cammini intorno al lago caratterizzati da momenti "speciali" (attività di gruppo, celebrazione del solstizio, performance, fuochi rituali etc), seminari esperenziali di diverse discipline, laboratori artistico-artigianali, conferenze, lezioni yoga, proiezioni di film, cori etc.

Per maggiori informazioni potete consultare il sito www.pontidiluce.org.

Chiunque voglia aderire proponendo sue iniziative da inserire nel programma è benvenuto, e saremo grati a chiunque divulghi l'iniziativa.

Contando di "camminare" insieme quest'estate, vi ringraziamo dell'ascolto e vi auguriamo una buonissima giornata
Immacolata e Sirka
immacolata.coraggio@fastwebnet.it, 3381838216; sirkamove@gmail.com, 3282635855




sabato 22 gennaio 2011

co-housing e cammini "incontro di capodanno e proseguimento"


Incontro di capodanno
Cari tutti, a capodanno c'è stato un primo incontro di 15 persone (3 coppie, due bambini, 2 uomini e 5 donne) per cominciare a conoscerci e a parlare di un progetto di centri multivalenti lungo i cammini. Siamo sati molto bene, celebrando il passaggio dal vecchio al nuovo, chiacchierando, mangiando benissimo le delizie portate da ognuno e soprattutto sentendoci affini e seminando semi che siamo certi germoglieranno.
Troverete nel forum (puoi accedere dal sito www.pontidiluce.org, oppure www.pellegrinibelluno.it, oppure wwwdaquipoassofrancesco.it, ed entrare nel forum sezione co-housing e francigena, oppure accedere direttamente http://www.libreriaeditriceurso.com/public/santiago/forum/index.php?board=44.0) una serie di post che raccontano i risultati dell'incontro e lanciano una serie di punto per proseguire nel lavoro. Speriamo che li leggiate e contribuiate allo scambio di idee al riguardo così che si possa arrivare al prossimo incontro (Pasqua) in tanti e con buone possibilità di cominciare a rendere "reale" il nostro sogno.
Qui vi alleghiamo il contenuto del primo post (incontro di capodanno) per darvi un'idea del lavoro svolto e di quello che si intende svolgere nei prossimi mesi.
"Per quanto più o meno tutti i presenti siano interessati al progetto, le disponibilità di parteciparvi pienamente in tempi brevi sono molto variabili. E' nata allora l'idea di un "movimento/gruppo" che condividendo lo scopo finale contribuisca alla sua attuazione con modalità diverse, alcuni partendo in tempi brevi con la residenza ed attività a tempo pieno o pressoché piena nel luogo identificato come sede del centro, altri con sostegno economico e di lavoro con modalità diverse da definire. Il movimento costituirebbe un "contenitore" elastico, un crogiolo in cui si possa crescere e dare vita magari a diversi gruppi "fondatori" di centri che collaborino in rete, sempre supportati da altri che ne condividano lo spirito e gli obbiettivi ma che per i più svariati motivi continuino a vivere nella propria città/realtà preesistente.
Ci siamo anche trovati concordi sul fatto di prendere decisioni solo vis-a-vis in incontri di persona e abbiamo definito un prossimo incontro nel finesettimana di Pasqua (23-25 aprile) nella zona del lago di Bolsena.
Tuttavia non tutti possono partecipare sempre agli incontri, inoltre rimandare ogni confronto di idee al solo momento degli incontri fisici risulterebbe un processo lento e poco funzionale, per cui proponiamo di utilizzare il forum come strumento di discussione, manifestazione di idee, punti di vista e proposte in modo da arrivare agli incontri con un chiaro e limitato numero di punti su cui decidere.
Si è parlato dell'importanza di darsi un nome e ne abbiamo tirati fuori un certo numero, ma ci siamo trovati d'accordo sul fatto che nessuno di essi rappresentasse quanto avevamo in mente. Inoltre continuando a parlarne il giorno 2, ci siamo resi conto che è stato bene così. Infatti l'idea è di allargare il gruppo, senza contare che diverse persone, pur avendo manifestato interesse al progetto, non avevano potuto partecipare all'incontro; ci siamo resi conto che la scelta del nome ha una forte valenza di partecipazione, per cui è bene che nasca dal confronto più aperto possibile tra tutti quanti siano interessati. Per cui nel post "Il nome" troverete l'elenco di quelli da noi immaginati, l'invito ad aggiungerne altri e le modalità che pensiamo di seguire per arrivare poi ad un nome definitivo nell'incontro di Pasqua.
Un altro punto emerso è l'importanza di conoscersi, valutare i nostri specifici obiettivi, aspettative, risorse . Anche per questo nulla vale come un incontro fisico, tuttavia abbiamo elaborato una scheda di presentazione (vedi post Chi siamo) che possa sia dare a tutti noi un'idea della nostra "ricchezza", sia costituire una specie di database.
E' importante inoltre capire cosa ciascuno di noi immagina debba esistere nel centro, quali attività dovrebbero svolgersi, quali desideri/bisogni dovrebbe soddisfare, così che si possa avere un'idea di che tipo di luogo cercare e che tipo di competenze mancano e come trovarle/svilupparle.
Credo per ora sia tutto, ci auguriamo che partecipiate in molti allo scambio di idee e che da questi semi nascano molti frutti.
Buon cammino in ogni giorno della vostra vita"

mercoledì 1 dicembre 2010

Partiamo?


Cari tutti/e
Sono molto contenta, per ora ho ricevuto attraverso varie vie (mail, face book, forum) una ventina di dichiarazioni di interesse. Penso sia arrivato il momento di “chiacchierare” in gruppo invece che in un contatto personale via mail per cui vi invito a iscrivervi al forum (menu in alto della home page, sezione offtopic, post cohousing e cammini)e rispondere li.
(Naturalmente, se scrivete via mail, rispondo, ci mancherebbe! Solo mi sembra meglio parlarci via forum visto che siamo interessati ad un gruppo di co-housing/eco villaggio).
Almeno ad alcuni di voi vorrei rispondere anche individualmente ma per ora non ho proprio tempo: parto domattina per Santiago per un incontro tra ospitaleri e torno il 9 (che bello!); per cui per ora guardate sul forum, e soprattutto scrivete sul forum, io mi rifarò viva al mio rientro.

Un abbraccio grande a tutti a chi già conosco bene, a chi mi ha contattato senza conoscermi e a chi legge senza aver ancora scritto e si aggiunge con nostro grande piacere

immacolata

"Lassù tra quelle aride ed assolate pietraie si svolge uno strano mercato:
puoi barattarvi il vortice della vita per una beatitudine senza confine"
Milarepa

immacolata coraggio

lunedì 7 giugno 2010

Cantare in coro

Sono entrata nella corale di Santa Margherita di Montefiascone. Da tempo volevo entrare in un coro pensando che mi piace cantare, finalmente l'ho fatto. E mi piace...mi piace più di quanto immaginassi potesse piacermi. Mi piace cantare, ma soprattutto mi piace essere parte di un coro. In un coro la tua voce deve mimetizzarti con le altre. Non è più bravo chi canta più forte o più velocemente: nel coro la tua voce impara ad armonizzarsi con le altre, entrare in risonanza. E' difficile per chi come me soffre spesso di mania di protagonismo: un bellissimo esercizio. E nello stesso tempo la tua voce, con le stesse note e toni e tempi del tuo gruppo (io sono soprano) canta spesso sfasata con quella degli altri gruppi. E ti rendi conto di come la bellezza e l'armonia dipendano proprio da questo gioco di richiami, di voci che si rincorrono, si sfasano e si ritrovano. Ti rendoi conto di come l'armonia, la ricchezza, la magnificenza del canto e della vita derivano dalla pluralità di voci che la compongano. Di come non ci sia un canto giusto e uno sbagliato, uno migliore e uno peggiore, ma come tutte le voci con la loro diversità siano necessarie per la bellezza dell'insieme. E quando abbiamo cantato nella chiesa di San Flaviano insieme ad un coro di tedeschi, ho sentito la gioia e l'emozione di contribuire con la mia piccola voce alla meraviglia del canto collettivo. Cantare e contemporaneamente lasciarmi andare all' ascolto del coro nel suo insieme. Che bello! Spero di riuscire a sentirlo vero e a viverlo anche nella mia vita.

mercoledì 26 maggio 2010

Verso Roma



Sono da poco passate le sette e bevo un caffè nella piazza della fontana di Montefiascone. Ho sandali da trekking e bastoncini: infatti intendo, dopo il caffè, andare al lago passando dalla chiesetta della Madonna della Valle.





Ai tavolini del bar siedono alcune persone, con zainetti, bordoni o bastoncini tecnici, e magliette gialle con la scritta Via Francigena. Pellegrini. Mi avvicino e cominciamo a parlare. Uno di loro mi riconosce: vengono da Bergamo e ha visto la mostra "Porti il saluto al mondo" a Rovetta.



Chiama gli altri, alcuni che come lui hanno visitato la mostra ed altri che non l'hanno visto, ma da questi ne avevano sentito parlare. Così finisce che cammino con loro fino alle terme del Bagnaccio. Che bell'incontro!


Per un giorno sono di nuovo una pellegrina, in cammino con altri pellegrini. A raccontarci e ad ascoltare. A riempirci gli occhi ed il cuore dei colori e dei profumi primaverili che questa terra ci regala.









A calpestare i lastroni di basolato che accolgono piedi pellegrini da 2000 anni, a ridere e rilassarci nelle vasche termali e a condividere cibo e chiacchiere seduti intorno ad una panca.








Ho nel cuore i vostri racconti e sulla pelle la maglietta gialla che mi avete regalato. E nel pc le foto della bella giornata passata insieme.




Buon cammino, amici pellegrini. A rivederci, a ritrovarci presto.

giovedì 20 maggio 2010

Benvenuta a casa






Oggi finalmente c'è il sole e vado al lago. Tra olivi e vigneti, fiori di papavero, ginestre, trifoglio, margherite, cardi, pisello odoroso, rucola selvatica, rosa canina e molti altri colorano i miei passi. Il sole scalda ed il vento soffia forte, portando suoni di uccelli e foglie e profumi inebrianti.





Percorro nuovi sentieri, ma alla fine mi da il benvenuto lo stesso canneto che tante volte nell'estate passata mi ha accolta. Mi siedo lungo la riva ed osservo, lasciando la mente vagare. Il lago ruggisce come mare, uccelli ed onde bianche di spuma si inseguono sulle acque azzurre.





Oltre l'isola Martana e l'isola Bizantina si stagliano le colline della riva opposta. Sempre mi placa questo lago: sono a casa, qui dove i cammini della terra e della vita per me confluiscono. Rasserenata e con la gioia nel cuore riprendo il mio cammino verso casa.





Il lago mi saluta con un affettuoso "tanti auguri" speditomi in volo. Grazie lago di Bolsena, grazie Cammino della Dea per questo caldo benvenuto augurale in questa mia nuova vita.

mercoledì 19 maggio 2010

Sono sul lago!!!



Da qualche giorno sono a Montefiascone, sul lago di Bolsena, sul Cammino della Dea.

Sono qui a cercare di mettere un "piede" nel luogo che sento sarà la mia "casa". A fare un piccolo assaggio di una nuova diversa vita.
Arrivo lunedi sera nella casa che condividerò con il proprietario Fabrizio ed il suo amico Juan di Tenerife. Sono due persone speciali, gentili, accoglienti, amichevoli...ma io sono viziata dalla mia grande casa in campagna piena di spazio e luce e delle mie cose intorno...Qui è stretto e buio, mi sento un pò claustrofobica, mi pesa non poter offrite ospitalità a nessuno...L'indomani lo trascorro a sistemare le mie cose. Fabrizio e Juan mi hanno offerto l'armadio più grande, liberato un anta in cucina e fatto un pò di spazio sulla libreria per i miei libri e i miei CD. Ma come mi sento stretta in questi muri e il tempo piovoso e cupo non migliora il mio umore. In cucina è necessaria la luce elettrica anche in cucina e nella mia stanza oltre al letto ed all'armadio non c'è spazio per altro.
Nel pomeriggio vado a fare un po' di spesa. Mi sento triste, triste e spaventata. Mi sento sola in un posto nuovo, a cercare di inventarmi una nuova vita e spaventata dalle difficoltà. Penso a come sarà difficile riuscire ad avere abbastanza da vivere, penso a come mi manca il "lusso" della mia casa, scelta, costruita e vissuta con tanto amore ed impegno per tanti anni della mia vita. Cammino lungo le strade percorse tante volte con LuigiMArio quest'estate e fiumi di malinconia mi assalgono: come mi manca il non essere a fianco di un "compagno di cammino", come mi pesa a volte il suo essersi "tirato indietro". E poi... epoi ecco all'improvviso un arcobaleno.
E rimango senza parole. Questo lago sacro, questo posto dove mi è così facile sentire di essere parte di un tutto!! l'ultimo giro del Lago nell'estate era stato salutato da un arcobaleno e ora il mio primo giorno viene accolto con lo stesso straordinario saluto.
Mi rassereno e mi commuovo e torno a casa con più speranza e fiducia nel cuore di quanta ne avessi al mio uscirne poche ore prima.
Sono passati alcuni giorni.
Grazie alla chiavetta internet non mi sento più isolata dal resto del mondo e dalla mia vecchia vita e grazie alla tessera della biblioteca non sento più la mancanza delle mie pareti tappezzate di libri: per quanto qui ci sia poco spazio la mia mente può spaziare in infiniti mondi. Da giovedì sera sono sola a casa: Fabrizio e Juan sono andati al mare a Scalea per qualche giorno, torneranno forse alla fine di questa settimana o poco dopo. Grazie alla gentile disponibilità di Fabrizio posso allora approfittare della scrivania della sua stanza e, anche se ancora il tempo ancora è grigio, posso lavorare alla luce dalla finestra che mi è di fronte. Da mercoledi canto in un coro: che bello erano anni che ci pensavo e non avevo il coraggio di provarci...e ora mi trovo accolta come una sorella a lungo mancata da un gruppo di uomini e donne accomunati dalla gioia di cantare. A fine maggio ci sarà un concerto, non credo sarò ancora pronta per cantare con loro, ma mi piace l'idea di andare ad ascoltare pensando che la prossima volta canterò con loro. Mi chiama il mio coinquilino: rimarrà almeno un altro mese, il 20 mi arriverà il pagamento suo affitto. Ho conosciuto finalmente Edy, sentita più volte al telefono in questi mesi. Edy è un'altra persona stregata dal Lago: è di Torino, ma da una quindicina d'anni ha fatto di Montefiascone la sua casa, gestisce l'ostello Raggio di Sole ex-convento dei monaci. Vado a trovarla ieri, l'idea e trascorrere li un'oretta e poi fare un giro e alcune commisssioni pratiche. Ma la giornata è splendida, la terrazza di prato con vista sul lago mi ammalia: è la prima volta che riesco a vedere il lago da quando sono arrivata. Chiacchieriamo piacevolmente, come amiche ritrovate, legate dall'innamoramento per i cammini e per questa terra. Poi mentre sto per andar via mi presenta il cugino Luigi e l'amica Iole qui in visita da lei per qualche giorno. E rimango a chiacchierare con Luigi, uomo ricco di umanità e cultura, sensibilità e compassione. Parliamo e parliamo finchè mi ritrovo invitata a pranzo, dove continuiamo a raccontarci, io, Jole, Edy e Luigi. Finisce che vado via alle quattro con l'idea di rincontrarci presto e di organizzare quanto prima un giro del lago.
Passo in biblioteca a prendere nuovi libri e poi all'agenzia immobiliare: ci accordiamo per una casa! Bella, grande, luminosissima, nella piazza centrale di Montefiascone e a soli 20 euro in più al mese di quanto pago per la camera in casa di Fabrizio. E' un occasione particolare: la proprietaria vuole vendere la casa per cui non può affittarla per periodi lunghi, fitta così un paio di mesi alla volta finchè non sarà venduta e quindi la affitta ad un prezzo molto al di sotto di quello di mercato. Per me manna dal cielo. La sera la mia prima telefonata in Skype con Marco.
Non ho neanche aperto il pc fino a sera, e a parte rispondere a qualche mail non ho affatto lavorato, ma mi sento ricca come un giorno su un cammino.
Mi sento serena ed in pace, certa che qui è la mia "casa".
Ancora non so come mi muoverò, cosa mi darà da vivere, dove abiterò l'anno prossimo, se mi licenzierò o richiederò ancora il part time per qualche anno...come passerò le mie giornate in questi mesi e negli anni che verranno...
non so nulla come una settimana fa, ma ora il mio cuore canta. Sento che questo luogo è il posto dove voglio vivere, sento che posso lasciarmi andare e seguire la corrente del "fato". Qui per me i cammini dellla terra e della vita sono indistinguibili e affido la direzione dei miei passi, siano essi spediti o pesanti, stanchi o danzanti, ai segnali che la vita mi da.
Buon cammino sempre a tutti noi

venerdì 30 aprile 2010

Vorrei essere un albero

Un paio di settimane fa, chiacchierando con Marco gli dico: "Vorrei essere come un albero: l'albero non si agita, non corre, non scappa. E' li fermo e saldo, ed emana profumi ed aromi per attrarre "amici" ed allontanare pericoli, per comunicare con altre piante, insetti, microorganismi ed animali. L'albero offre generosamente ombra, riparo, fiori e frutta, dolci e profumati. Non si preoccupa di chiedere in cambio nulla, pure è certo che il suo polline sarà disseminato, i suoi semi piantati."
E' difficile essere un albero, offrire l'abbondanza dei propri frutti e fiori, senza preoccuparsi di quanto polline e quanti semi andranno a buon fine. Rimanere fermi emanando profumi, offrendo riparo e quiete, senza inseguire ed elemosinare, affetto, attenzioni, gratificazioni, ringraziamenti. E' difficile per una ansiosa come me, pure come mi attira la possibilità di esserlo.
La domenica successiva sono stata ad Assisi per l'assemblea nazionale Servas (http://www.servas.it/) e ritornando a casa in auto mi accorgo di aver dimenticato la mia sciarpa all'albergo.
Ho strane storie con le sciarpe :-)
La prima storia risale a una decina di anni fa.
Avevo lasciato il cappotto e una sciarpa color cenere su di un attaccapanni nel corridoio di un albergo di Rimini dove frequentavo le lezioni della scuola di Medicina Naturale di Urbino. All'uscita dall'aula la sciarpa era sparita. Mi chiedo che "significato" abbia questa sparizione, che messaggio devo leggerci.
Erano i primi giorni di gennaio e l'indomani, uscendo dal lavoro sono colpita dal vento e dal freddo della sera invernale. Alzo gli occhi e su un palo della luce di lato al portone vedo una sciarpa annodata come un regalo proprio per me. La prendo e mi scalda.
Per Natale avevo chiesto tra altri regali una sciarpa nera o blu (senza riceverla). Beh, questa, la sciarpa trovata annodata con un fiocco nella gelida serata invernale, è a fili intrecciati neri e blu!!
Così l'insieme dei due episodi, la perdita della vecchia sciarpa e il ritrovamento di una nuova dei colori desiderati mi appare un messaggio molto chiaro: per fare entrare qualcosa di nuovo di più adatto a me in questo istante, devo lasciar andare qualcosa di vecchio, così che si crei lo spazio per accogliere il nuovo.
Da allora molte sciarpe sono comparse nella mia vita, sempre in momenti importanti, sempre sciarpe particolari.
Anche quella smarrita ad Assisi è una sciarpa speciale. Una sciarpa in seta dei colori della terra, trovata qualche anno fà per strada tornando a casa e da me molto amata.
Domenica sera sulla via del rientro mi chiedo a cosa devo fare spazio.
E lunedì mattina, nel mio solito giro quotidiano lungo il canale e tra i campi, trovo il foulard che vedete nella foto.
Non ho parole.
Un albero ricchissimo di fiori e frutta entra nella mia vita, ma perchè ciò accada devo lasciar andare molto del mio passato, anche parti che ho amato, che mi sono piaciute e tuttora mi piacciono. Ma che ora non mi appartengono più.
E' un momento di grande cambiamento: sto partendo per il lago di Bolsena e lascio la mia vecchia vita, la mia casa già venduta ai vicini, faccio chiarezza in vecchi rapporti...
lascio andare la sciarpa-regalo dei miei ultimi splendidi anni e mi avvicino ad una nuova vita, dove un albero di vita mi offre innumerevoli fiori e frutti, una nuova vita dove spero di somigliare ad un albero, sereno e fermo, quieto e vivo. In contatto ed equilibrio tra cielo e terra. Cantare la sua canzone, lasciandosi suonare da vento e pioggia, uccelli ed insetti. Un albero che offre ombra, riparo, nutrimento e profumi...e ne gioisce. Poichè sa, senza alcun dubbio che "dare e ricevere sono la stessa cosa"

mercoledì 28 aprile 2010

buona primavera



Buon giorno e buona primavera a tutti!!!
da quanto tempo non scrivo sul blog e sul sito...
Sono stata molto presa sia dal punto di vista pratico che emozionale. Quante cose si sono mosse e tuttora si muovono dal Cammino della Dea dell'estate passata.
Sono in partenza a giorni per il lago di Bolsena, dove vivrò almeno per qualche mese condividendo la casa con Fabrizio Bosio a Montefiascone. Comincia così la mia nuova vita, sul lago, sul Cammino della Dea, ad occuparmi di cammini e pellegrini, sentieri etruschi e luoghi sacri.
Questi ultimi giorni sono sempre più frenetici, lo scorso fine settimana ad Assisi, presso il bellissimo Monte Maggio, presso l'eremo delle Carceri, per l'assemblea annuale dell'Associazione per la pace Servas (http://www.servas.it/), questo fine settimana a Santa Cristina (Pavia) esponendo la mostra in occasione del maggio di Santa Cristina, settimana prossima qualche giorno in cammino con Riccardo Carnovalini e gli altri (Gemito, http://www.gemito.movimentolento.it/) e infine domenica partenza per Montefiascone con Fabrizio.
Ora che sono tornata "qui" , spero di riuscire a scrivere più spesso. Per ora ho aggiornato il sito aggiungendo un sacco di appuntamenti interessanti tra cui Gemito, la mostra a Santa cristina, l'apertura dei musei toscani con iniziative di divulgazione della Via Francigena, ma...ma soprattutto La marcia per la pace. Non dimenticatela, si svolge il 16 maggio come sempre da Perugia ad Assisi, ma quest'anno si arricchisce di un forum per i giorni 14 e 15, nonchè diu una miriade di iniziative in tutta Italia nei giorni precedenti e durante la marcia stessa. Tutte le informazioni su http://www.perlapace.it/ oppure info@per lapace.it.
prendo a prestito e cito volentieri: non basta volere la pace, bisogna crederci e non basta crederci, bisogna lavorarci.
crediamoci, lavoriamoci, sognamone, seminiamo semi di pace in ogni nostro andare e non temiamo di gettare semi al vento poichè..:"chi getta semi al vento farà fiorire il cielo " (Ivan Tresoldi). Che il cielo e la terra fioriscano dei nostri sogni.
un abbraccio grande
immacolata

martedì 6 ottobre 2009

Il Viaggio su Canale Italia

Sono molto contenta: mi ha chiamato ieri sera il giornalista Domenico Nocera invitandomi a partecipare al programma Mattino Italia che andrà in onda in diretta il giorno 9 ottobre 2009, dalle 9 alle 12, su Canale Italia. Mattino Italia è il nuovo programma televisivo di Canale Italia, emittente nazionale che trasmette in analogico e sul satellite, al canale 883 di Sky. Un contenitore in diretta con ospiti in studio, con la conduzione di Janet De Nardis e Riccardo Marino, che affronta ed apprcofondisce temi di interesse generale e legati all’attualità. La puntata di venerdì 10 ottobre riguarda il panorama affascinante dei viaggi all'avventura, spesso ottenuti grazie ad espedienti, promozioni introvabili, condizioni estreme. Sarà un'occasione per parlare del cammino dell'anno passato e del Cammino della Dea. Ma soprattutto sarà un'occasione per parlare di cammini, di pellegrini e dei ponti che cerchiamo di creare con i nostri piedi ed i nostri cuori.
Buon cammino a tutti ovunque la vita vi porti

lunedì 28 settembre 2009

Il cammino quotidiano

Buon giorno a tutti, amici di vecchia data e sconosciuti, buongiorno a chi ha cominciato a seguire questo blog perchè conosceva me o Luigimario, a chi vi si è imbattutto per caso, e a chi (come Alida), partendo dal conoscerci virtualmente, ci ha poi conosciuto di persona. Buon giorno o, come dicono gli spagnoli, "buoni giorni", buenas dias, questo e tutti quelli che verranno.
L'immagine inserita è stata scattata sul piccolo cammino circolare che compio ogni mattina il giorno che siamo stati a dormire qui nel portare la mostra a Brescia.

Da venerdì mattina quando ripeto questo percorso mi sembra più che mai di essere in qualche modo ancora sul Cammino della Dea. Il sole rosso fuoco, velato dalle nuvole, che mi sveglia dalla finestra della mia stanza e accompagna i miei passi, l'erba bagnata, fare pipì accovacciata lungo le sponde del lago, raccogliere qualche rifiuto lasciato da altri, sciacquarmi i piedi alla fontanella, salutare chi incontro lungo la via...Mi manca un pò Luigimario, ma nel ripercorrere questi sentieri sento in quache modo la sua presenza al mio fianco, sarà perchè ho percorso questi stessi passi con lui, all'interno del Cammino della Dea, o forse perchè so che, più meno alla stessa ora, anche lui è in cammino da casa sua verso il Santuario. O forse perchè la sua presenza è così profondamente legata al Cammino appena concluso che mi è difficile separare i ricordi e le emozioni del Cammino da quelle verso di lui. E' stata una difficile, importante, emozionante, staordinaria condivisione. Ora siamo tornati e ancora non so bene cosa riuscirò a portare nel mio quotidiano di tutto quello che ho vissuto sul Cammino. Ancora meno so, in questo momento, cosa rimarrà del forte legame tra me e Luigimario...ma non ha poi così importanza...
Il Regista ci ha "scelti" come perfetti, complementari compagni di cammino: non avrei potuto avere compagno più adatto perchè i miei nodi fossero resi evidenti e sciolti e sono certa che Luigimario pensa altrettanto di me.
Ora la mia piccola parte umana, sempre un pò timorosa, che sempre fa fatica ad accogliere fino in fondo, a "fidarsi" davvero del Piano Cosmico, quella piccola parte che a volte prende così tanto il sopravvento da farmi dimenticare che è solo una piccola parte e non la mia Essenza, ecco quella lì, è un pò spaventata, un pò preoccupata, un pò triste e malinconica...e non sa neanche bene se sente la mancanza del Cammino o di un compagno al fianco...
Ma ogni Cammino mi insegna un pò di più a fidarmi. In questo mese e mezzo la presenza del Regista, del Grande Architetto, del Piano Cosmico, della Dea Madre, del Grande Spirito, di Dio...dell'Uno di cui tutti siamo parte, quale che sia il Nome che gli diamo, la Sua presenza mi/ci è stata evidente in ogni istante, in modo così chiaro ed inequivocabile che anche ora che sono a casa i miei turbamenti, i miei dubbi e le mie ansie sono leggeri, piccoli inconvenienti senza gran presa sulla mia serenità: la mia parte più vera e profonda sa molto bene che del rapporto con Luigimario, e con chiunque altro, avverrà ciò che è bene che accada. Gli incontri non sono mai casuali e durano il tempo necessario ad arricchirci. Spesso siamo tentati di tagliare un legame anzitempo per la sofferenza che a volte ci procura guardarci in specchi troppo profondi, così come di prolungarlo per la paura della solitudine: non è una buona idea. C'è Qualcuno più saggio di questa piccola Immacolata che di certo conosce i tempi e i luoghi di maturazione degli eventi e degli incontri.
Vi saluto caramente, in questo giorno di cammino quotidiano, luminoso di sole e di serena fiducia.

giovedì 24 settembre 2009

giovedì 24 settembre 2009



Scriviamo da casa mia (Immacolata) a 4 mani, siamo arrivati da poco e scaricata la macchina delle mie cose vogliamo darvi un primo saluto a caldo.


Il primo Cammino della Dea è compiuto!


Ecco, non ci sono per ora parole per comunicare il nostro attuale stato d'animo. Trabocchiamo di emozioni, abbiamo bisogno di tempo per sedimentare.


Nei prossimi giorni, a mano a mano che le nostre emozioni saranno più pacate potremo iniziare a parlarne.


Il nostro prossimo "cammino" sarà mettere per iscritto, in un libro, quanto abbiamo vissuto per condividerlo, affinché la nostra esperienza invogli altri ad intraprendere il Cammino della Dea....




Con gioia e gratitudine


Luigimario ed Immacolata

data cammino 23 settembre 2009

(ultimo giorno) - Luigi Mario scrive:


























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(Ultimo giorno) - Immacolata scrive:













data cammino 22 settembre 2009

Immacolata scrive:

















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Luigi Mario scrive:





data cammino 21 settembre 2009

Luigi Mario scrive:













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Immacolata scrive:

mercoledì 23 settembre 2009

data cammino 20 settembre 2009

Immacolata scrive:










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Luigi Mario scrive:

data cammino 19 settembre 2009

Luigi Mario scrive:













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Immacolata scrive:

data cammino 18 settembre 2009

Immacolata Scrive:










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Luigi Mario scrive: