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giovedì 22 settembre 2011

Marcia per la pace


Buon giorno, buon giorno a tutti...ormai l'estate finisce, comincia l'autunno con i suoi splendidi colori, i profumi speziati e l'umore che si fa più riflessivo, l'occhio comincia a rivolgersi al dentro, un primo tirare le fila dell'anno passato, un primo sguardo a dove dirigere il nostro prossimo futuro...e allora un pensiero ad un futuro di più ampio respiro, ad un "dentro" che sia dell'umanità più che individuale...e allora un pensiero condiviso che in modo condiviso si manifesti e diventi azione collettiva...
domenica 25 settembre è un compleanno importante: i primi 50 anni della Marcia della Pace!
Volevo scrivere un post per ricordarlo, per parlarne, ma poi ho ricevuto la mail di Giovanni Balzaretti che mi è piaciuta moltissimo e sperando di fare una cosa gradita anche a lui ve la incollo qui sotto

Ciao a tutti
Pellegrini, Ospitalieri e Camminanti che ho avuto la fortuna di incontrare. Io non amo nè i rimpatrii ne i libri delle facce ma una proposta ve la faccio: Senza organizzare niente, sapendo solo che quando uno può o vuole la mattina inizia a camminare a Perugia e che tanto prima o poi, in piazza ad Assisi arriva, mettiamoci li dentro e di sicuro ci incontriamo. Non telefoniamoci prima, non fate partire il tam tam del "io forse ma poi se tu..."
Fatela per voi. E' la 50 Marcia della Pace. E' un compleanno importante. Festeggiatela con i vostri da me tanto amati piedi. Festeggiatevi persone di Pace.
Propongo solo: di non inquinare Perugia. Ci sono autobus che partono da tutt'Italia, organizzati dall'ARCi, dalle parrocchie, dalle Municipalità, da quasi tutto l'Associazionismo. Chiedete, vi sarà dato. Un motore ogni 50 pellegrini è già la migliore delle partenze. Da Assisi ci sono treni speciali per il ritorno. Se volete info vi segnalo il sito www.compagniadeicammini.it che è molto preciso sulla logistica di arrivo.

Abbraccio già tutti, Giovanni

Io quest'anno non potrò esserci, ma ci sarò col cuore e in qualche modo sarò comunque in marcia per la pace, a condividere un giorno speciale con la mia famiglia, a rincontrarci, raccontarci, sentirci accolti...e in qualche modo è un essere in marcia per la pace, perchè in fondo essere persone di pace significa avere relazioni amorevoli con tutti, con ogni uomo sulla terra, ma anche con chi ci è accanto come i colleghi, i parenti, i vicini di casa, gli amici...
Per cui aggiungo all'invito di Giovanni uno mio personale:
se non potete il giorno 25 partecipare alla Marcia per la Pace, camminando su un sentiero della terra, da Perugia ad Assisi, fatelo camminando su un sentiero della vita, della vostra vita quotidiana ovunque i passi di questa domenica e di ogni altro giorno vi portino.

Buon cammino sempre
da una pellegrina nei piedi e nel cuore
Immacolata

domenica 7 agosto 2011

Cammini della Dea e della Vita


Mamma mia da quanto tempo non scrivo un post...
Da quel 19 giugno, giorno in cui il Cammino della Dea è partito, molte cose sono accadute qui sul lago e nella mia vita. Diverse iniziative si sono già svolte tra cui, mostre, seminari, camminate, celebrazioni...potete vedere tutto il programma sul sito, nella sezione Cammino della Dea 2011. Ed altre sono già in programma per agosto, settembre ed ottobre.
In particolare il fine settimana 19-21 settembre è previsto un laboratorio molto interessante di costruzioni di maschere della propria Dea archetipale, a Canino, Viterbo, presso il Il Vi.E. (Villaggio Evolutivo), mentre il fine settimana successivo è previsto un particolare giro intorno al lago arricchito da "offerte" alla Dea e al lago ed altri momenti speciali.
Il Cammino della Dea va avanti quindi, con attività sul territorio, ma soprattutto dentro ognuno di noi, che ne siamo consapevoli o no, il mondo cambia e noi con lui o forse noi cambiamo ed il mondo cambia con noi...ma in fondo che differenza c'è? se siamo parte di un unico Uno, il solo parlare di un noi separato dal mondo, di un me separato da un te, è un esercizio letterario che non descrive correttamente la realtà...
Beh in questo cambiare, coevolversi dell'universo nel suo insieme e quindi di ogni sua minuscola parte compresa la sottoscritta, sono entrata a far parte del Vi.E.
Il mio sogno continua ad essere una serie di ecovillaggi- centri polivalenti lungo i cammini, ma la creazione di un primo centro sulla Via Francigena sembrava piuttosto lontana, per cui ho scelto di cominciare a vivere in un ecovillaggio preesistente con i cui membri sento grande affinità e lavorare nel frattempo ai cammini....chissà che lasciando inalterato il mio "sogno" non sia più facile ribaltare il progetto per realizzarlo e creare cammini che colleghino gli ecovillaggi invece che ecovillagi lungo i cammini...Vi terrò al corrente...
Questo mese, sarò per qualche giorno a Valpromaro a salutare la cara Loredana, che fa da ospitalera volontaria e poi in cammino da Siena a Roma, con Franco...Un piccolo pezzetto di cammino, quest'anno, proprio piccino, ma so già che indipendentemente dalla sua lunghezza in giorni sarà lungo una vita e quando a fine agosto ritornerò su queste pagine sarò una persona diversa, un po' più saggia, un po' più felice, un po' più guarita, un po' più capace di amare. Le mie ali saranno più forti, le mie paure saranno più lievi, mi ricorderò un poco più spesso di essere parte viva e vibrante dell'Uno. Perché ogni cammino è un'occasione per guardarmi dentro, perché ogni passo in fondo va nella direzione che decido di seguire e per quanto spesso mi smarrisca, e ancora più spesso cada, non intendo cambiare la direzione scelta tanti anni fa, la direzione che mi allontani dalle paure e mi porti verso l'amore e l'accoglienza per la vita ed i viventi.
Buon cammino ovunque vi porti quest'estate e più in generale la vita

domenica 19 giugno 2011

Il Cammino della Dea- anno zero



Nell'estate 2011 partirà un programma di iniziative, un crogiolo, nella zona del lago di Bolsena. L'insieme degli eventi si chiama Il Cammino della Dea e comprenderà tra le diverse iniziative anche cammini fisici intorno al lago.
Ci sembra che tale nome evochi il significato sacro del lago di Bolsena, considerato dagli Etruschi l’Omphalos, l'ombelico sacro, di tutta l’Etruria.
L'iniziativa ha l'intento entrare in contatto con la Sacra energia primordiale presente in questa terra ed in ognuno di noi, aiutandoci a sviluppare un nuovo paradigma di pensiero che si basi sulle relazioni collaborative piuttosto che su quelle competitive, sull'appartenenza piuttosto che sulla separazione, sulle relazioni circolari come alternativa vitale a quelle piramidali. Pensiamo che il lavoro armonico delle diverse realtà che già operano in tale territorio possa costituire un'esperienza arricchente, in cui l'agire in sinergia accresca le potenzialità di ognuno, nutrendo energeticamente l'iniziativa e favorendo la visibilità e l'efficacia delle singole azioni.
I tipi di iniziative sono dei più svariati: cammini intorno al lago caratterizzati da momenti "speciali" (attività di gruppo, celebrazione del solstizio, performance, fuochi rituali etc), seminari esperenziali di diverse discipline, laboratori artistico-artigianali, conferenze, lezioni yoga, proiezioni di film, cori etc.

Per maggiori informazioni potete consultare il sito www.pontidiluce.org.

Chiunque voglia aderire proponendo sue iniziative da inserire nel programma è benvenuto, e saremo grati a chiunque divulghi l'iniziativa.

Contando di "camminare" insieme quest'estate, vi ringraziamo dell'ascolto e vi auguriamo una buonissima giornata
Immacolata e Sirka
immacolata.coraggio@fastwebnet.it, 3381838216; sirkamove@gmail.com, 3282635855




giovedì 27 gennaio 2011

Ospitaleri di Albergues itineranti

"Ma, animo Pascual! Portiamo nella nostra vita tutto quanto sperimentato a Bercianos.
E, credo, la lezione più importante sia "E' dando che si riceve".
Allora proviamoci. Ogni giorno, con ogni uomo o donna che incontriamo, come tutti fossero pellegrini sul cammino della vita e noi ospitaleri volontari dell'albergue itinerante che può essere il nostro cuore."
Così, a fine ottobre, concludevo il mio diario dell'esperienza pellegrina-ospitalera di quest'estate...
però poi sono passati alcuni mesi, il quotidiano svia dalle verità viste sul cammino e non sapevo bene come essere un buon ospitalero di albergo itinerante...Abbracciare le persone per strada? offrire limonata e caffè ad un angolo di via? girare con una candela accesa ed invitare i passanti frettolosi a condividere pensieri ed emozioni? non sembra una via molto percorribile...
Ma l'altro ieri...
Amo guardare tutte le scritte sui muri, ogni foglietto appeso ai pali della luce, cerco tra le righe di messaggi banali e a volte sgradevoli le piccole perle inaspettate. In cammino nel mio quotidiano, cerco uno spicchio di cielo nelle vie della città e l'altro ieri andando al lavoro attaccato con lo scotch su un semaforo tra i tanti cartelli di avvisi con i tagliandini da staccare (offro posto letto, cerco camera, offro lezioni, etc) ho visto un cartello davvero speciale!!!
Scritto a meno in pennarello nero in grande "What do you need today?" e in basso tante striscioline semitagliate come quelle su cui in genere si scrive il numero di telefono con su parole speciali: peace, friendship, time, hope,...e alcuni buchi per parole già prese da chi è passato prima di me...
Che bravo ospitalero dell'albergo itinerante (il nostro cuore) che è costui/costei...che offre a tutti i pellegrini della vita cose così speciali, che regala frammenti di cielo a sconosciuti passanti, senza neanche mostrarsi!!!....mi sembra un'idea da divulgare
Ho preso il bigliettino Peace di cui sento molto il bisogno in questi giorni ed ho deciso di fare altrettanto.
Stamattina ho attaccato il mio cartello (What do you wish today? e sotto peace, love, faith, time, kisses, abundance, freindness, smiles etc) ad una cassetta elettrica e stasera ho visto con piacere che quasi tutti i bigliettini sono stati presi. Domattina ne metto un altro.
Anche se non passi dalle parti di Lambrate (Milano), sappi che se vuoi puoi prendere un bigliettino anche tu...l'aria ne è piena anche se non sempre sappiamo leggerli :-)

sabato 22 gennaio 2011

co-housing e cammini "incontro di capodanno e proseguimento"


Incontro di capodanno
Cari tutti, a capodanno c'è stato un primo incontro di 15 persone (3 coppie, due bambini, 2 uomini e 5 donne) per cominciare a conoscerci e a parlare di un progetto di centri multivalenti lungo i cammini. Siamo sati molto bene, celebrando il passaggio dal vecchio al nuovo, chiacchierando, mangiando benissimo le delizie portate da ognuno e soprattutto sentendoci affini e seminando semi che siamo certi germoglieranno.
Troverete nel forum (puoi accedere dal sito www.pontidiluce.org, oppure www.pellegrinibelluno.it, oppure wwwdaquipoassofrancesco.it, ed entrare nel forum sezione co-housing e francigena, oppure accedere direttamente http://www.libreriaeditriceurso.com/public/santiago/forum/index.php?board=44.0) una serie di post che raccontano i risultati dell'incontro e lanciano una serie di punto per proseguire nel lavoro. Speriamo che li leggiate e contribuiate allo scambio di idee al riguardo così che si possa arrivare al prossimo incontro (Pasqua) in tanti e con buone possibilità di cominciare a rendere "reale" il nostro sogno.
Qui vi alleghiamo il contenuto del primo post (incontro di capodanno) per darvi un'idea del lavoro svolto e di quello che si intende svolgere nei prossimi mesi.
"Per quanto più o meno tutti i presenti siano interessati al progetto, le disponibilità di parteciparvi pienamente in tempi brevi sono molto variabili. E' nata allora l'idea di un "movimento/gruppo" che condividendo lo scopo finale contribuisca alla sua attuazione con modalità diverse, alcuni partendo in tempi brevi con la residenza ed attività a tempo pieno o pressoché piena nel luogo identificato come sede del centro, altri con sostegno economico e di lavoro con modalità diverse da definire. Il movimento costituirebbe un "contenitore" elastico, un crogiolo in cui si possa crescere e dare vita magari a diversi gruppi "fondatori" di centri che collaborino in rete, sempre supportati da altri che ne condividano lo spirito e gli obbiettivi ma che per i più svariati motivi continuino a vivere nella propria città/realtà preesistente.
Ci siamo anche trovati concordi sul fatto di prendere decisioni solo vis-a-vis in incontri di persona e abbiamo definito un prossimo incontro nel finesettimana di Pasqua (23-25 aprile) nella zona del lago di Bolsena.
Tuttavia non tutti possono partecipare sempre agli incontri, inoltre rimandare ogni confronto di idee al solo momento degli incontri fisici risulterebbe un processo lento e poco funzionale, per cui proponiamo di utilizzare il forum come strumento di discussione, manifestazione di idee, punti di vista e proposte in modo da arrivare agli incontri con un chiaro e limitato numero di punti su cui decidere.
Si è parlato dell'importanza di darsi un nome e ne abbiamo tirati fuori un certo numero, ma ci siamo trovati d'accordo sul fatto che nessuno di essi rappresentasse quanto avevamo in mente. Inoltre continuando a parlarne il giorno 2, ci siamo resi conto che è stato bene così. Infatti l'idea è di allargare il gruppo, senza contare che diverse persone, pur avendo manifestato interesse al progetto, non avevano potuto partecipare all'incontro; ci siamo resi conto che la scelta del nome ha una forte valenza di partecipazione, per cui è bene che nasca dal confronto più aperto possibile tra tutti quanti siano interessati. Per cui nel post "Il nome" troverete l'elenco di quelli da noi immaginati, l'invito ad aggiungerne altri e le modalità che pensiamo di seguire per arrivare poi ad un nome definitivo nell'incontro di Pasqua.
Un altro punto emerso è l'importanza di conoscersi, valutare i nostri specifici obiettivi, aspettative, risorse . Anche per questo nulla vale come un incontro fisico, tuttavia abbiamo elaborato una scheda di presentazione (vedi post Chi siamo) che possa sia dare a tutti noi un'idea della nostra "ricchezza", sia costituire una specie di database.
E' importante inoltre capire cosa ciascuno di noi immagina debba esistere nel centro, quali attività dovrebbero svolgersi, quali desideri/bisogni dovrebbe soddisfare, così che si possa avere un'idea di che tipo di luogo cercare e che tipo di competenze mancano e come trovarle/svilupparle.
Credo per ora sia tutto, ci auguriamo che partecipiate in molti allo scambio di idee e che da questi semi nascano molti frutti.
Buon cammino in ogni giorno della vostra vita"

mercoledì 1 dicembre 2010

Partiamo?


Cari tutti/e
Sono molto contenta, per ora ho ricevuto attraverso varie vie (mail, face book, forum) una ventina di dichiarazioni di interesse. Penso sia arrivato il momento di “chiacchierare” in gruppo invece che in un contatto personale via mail per cui vi invito a iscrivervi al forum (menu in alto della home page, sezione offtopic, post cohousing e cammini)e rispondere li.
(Naturalmente, se scrivete via mail, rispondo, ci mancherebbe! Solo mi sembra meglio parlarci via forum visto che siamo interessati ad un gruppo di co-housing/eco villaggio).
Almeno ad alcuni di voi vorrei rispondere anche individualmente ma per ora non ho proprio tempo: parto domattina per Santiago per un incontro tra ospitaleri e torno il 9 (che bello!); per cui per ora guardate sul forum, e soprattutto scrivete sul forum, io mi rifarò viva al mio rientro.

Un abbraccio grande a tutti a chi già conosco bene, a chi mi ha contattato senza conoscermi e a chi legge senza aver ancora scritto e si aggiunge con nostro grande piacere

immacolata

"Lassù tra quelle aride ed assolate pietraie si svolge uno strano mercato:
puoi barattarvi il vortice della vita per una beatitudine senza confine"
Milarepa

immacolata coraggio

venerdì 26 novembre 2010

Co-housing e cammini

Siamo un gruppo di persone il cui sogno è trasferire nel nostro cammino di vita quotidiana quanto sperimentato nei nostri cammini fisici, spirituali ed iniziatici.
L’aspetto più importante che sentiamo il bisogno di vivere quotidianamente è la relazione amorevole e di accoglienza che è così facile vivere nei cammini e sembra così complicato vivere nel quotidiano. E poi la semplicità, l’essenzialità, l’incontro con l’altro come arricchimento e non come limitazione alla mia libertà, l’armonia, l’imparare ad affidarsi…
Ogni volta che ci capita di parlare con pellegrini ed ospitaleri ci accorgiamo di questo bisogno/desiderio condiviso: portare Santiago nella nostra vita. Ma in realtà è un bisogno condiviso anche da chi non è mai stato sul cammino di Santiago: è il sano bisogno di ogni essere umano di riconoscersi parte viva ed integrata dell’umanità e dell’Uno ed in questo momento storico di apparente separazioni e conflitti diventa più pressante che mai. Non è un caso il moltiplicarsi di iniziative di co-housing, eco villaggi, gruppi GAS, banche etiche e del tempo, bilanci di giustizia, cammini storici e nuovi.
Vorremmo creare un co-housing/eco villaggio lungo un cammino (preferibilmente lungo la Via Francigena sul lago di Bolsena) in cui convergano il soddisfacimento di diversi bisogni/desideri.
Ci sembra importante che sorga lungo i cammini per diversi motivi tra cui la sinergia tra cammini fisici e cammini di crescita spirituale/sociale e personale, la potenzialità dei cammini di fungere da acceleratori dei processi di cambiamento sociale e l’arricchimento derivante dalla diversità dei pellegrini (essenziale soprattutto in una struttura nascente e di piccole dimensioni).
A puro titolo esemplificativo elenchiamo alcuni bisogni/desideri che a noi piacerebbe soddisfare ma è ovvio che i punti specifici deriveranno dalle competenze e dai desideri dei partecipanti: 1) crescita personale, sociale e spirituale dei partecipanti (un luogo in cui favorire l’apprendimento dell’interazione dell’altro grazie all’utilizzo di tecniche per raggiungere il consenso decisionale, condivisione delle proprie competenze ed apertura agli insegnamenti degli altri); 2) luogo di lavoro che ne permetta il sostentamento (produzione per uso interno ed eventuale vendita di prodotti alimentari, organizzazione di corsi, seminari, terapie individuali e di gruppo); 3) punto di riferimento per il territorio (banca del tempo, gruppi GAS, biblioteca, conferenze, seminari, laboratori); 4) punto di accoglienza e di informazione per i pellegrini (accoglienza, cammini guidati, affitto materiale, segnaletica ed identificazione sentieri, divulgazione); 5) altro (laboratori artistici/artigianali, etc)

Pensiamo che quello che sembra impossibile e utopico come sogno individuale possa essere realizzato con naturalezza e senza sforzo da un gruppo di affini che condividano la direzione per cui…se sei interessato puoi rispondere qui oppure sul forum del sito “www.pellegrinibelluno.it” oppure all’ indirizzo immacolata.coraggio@fastwebentnet.it
L’idea è contarci, conoscerci, confrontarci, esplorare i nostri punti di forza e di debolezza, valutare le nostre competenze e potenzialità, elaborare un progetto organico e provarci. Vorremmo organizzare un primo incontro in occasione del capodanno (31 dicembre 3 gennaio, luogo e programma da definire insieme).
Nel frattempo buon cammino ovunque la vita vi porti.

sabato 26 giugno 2010

E' nata Evoluzione Corale



Progetto speciale - Evoluzione corale Gli uomini tendono a lamentarsi del mondo che li circonda, a criticare quello che non funziona, a dimostrare sdegno, rabbia, sia chiaro, anche per giusti motivi!

Il movimento "Evoluzione Corale" pensa che:

- sia più divertente cantare che protestare - sia più salutare progettare che lamentarsi

- sia più utile "lavorare per" che "lottare contro"
- sia giunto forse il momento di passare dalla competizione a evoluzioni corali

Intende, quindi, dare voce e per quanto sia possibile corpo ai (bi)sogni dell'uomo, componendo, attraverso un processo creativo partecipato, una potente canzone corale partendo dalle frasi dei singoli, espressione-sintesi della loro voglia di cambiamento in un determinato ambito.

Si può partecipare anche solo contribuendo alla creazione della lirica corale. Qualsiasi tipo di proposizione va bene!


Più saremo e più il nostro coro sarà ricco d'idee ed energie!

A tale scopo s'intende promuovere un censimento e costituire una rete di quanti (associazioni, cooperative, altre realtà di varia natura e singoli) condividano tali pensieri, raccogliere i desideri di chiunque voglia manifestarli, e poi elaborarli e musicarli in cori da rappresentare pubblicamente. Si intende inoltre valutare quali (bi)sogni possano essere trasformati in realtà materiale grazie ad azioni collettive sinergiche e adoperarsi per favorirne la realizzazione.

Vi invitiamo quindi se interessati a contattarci per unirvi a noi o anche per chiedere ulteriori informazioni.


Evoluzione Corale sarà presentato all'interno del Festival itinerante "Le Grandi Dionisiache" che si svolgerà in diverse località della provincia di Viterbo dal 19 al 25 luglio. Per ulteriori informazioni consultare il programma nella sezione appuntamenti di questo sito e/o contattare Giovanni Abbate gabbate@tin.it


I promotori:


Ass. Teatro Null,

Giovanni Abbate info@tusciafactory.it,www.tusciafactory.it/

Ass. PontidiLuce,


Immacolata Coraggio immacolata.coraggio@fastwebnet.it,www.pontidiluce.org/

martedì 22 giugno 2010

Rete ed intercettazioni: Repressione di attività di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo internet”

Ricevo e divulgo

Per la sicurezza e la libertà. Il primo luglio a Roma ci sarà anche la Tavola della pace.

In vista della manifestazione del 1° luglio contro la legge sulle intercettazioni promossa dalla FNSI, Flavio Lotti, coordinatore nazionale della Tavola della pace, ha rilasciato la seguente dichiarazione:

La Tavola della pace aderisce alla manifestazione del 1 luglio a Piazza Navona contro la legge sulle intercettazioni (
dall'articolo 50-bis: "Repressione di attività di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo internet") promossa dalla Federazione Nazionale della Stampa e da numerose altre associazioni.

Quella legge minaccia alcuni dei nostri fondamentali diritti di libertà e di cittadinanza come il nostro diritto alla sicurezza e il nostro diritto di conoscere e di essere correttamente informati. Non è solo un attacco senza precedenti ai giornalisti e alla libertà di stampa. E' un attacco alla nostra sicurezza personale perché limita fortemente gli strumenti con cui la polizia e la magistratura contrastano ogni forma di illegalità e di criminalità. Ed è un durissimo attacco al sacrosanto diritto di tutti i cittadini di conoscere cosa accade, giorno per giorno, nella realtà che ci circonda. Questa legge non è una minaccia per "qualcuno": è una minaccia per tutti, senza distinzioni. Per questo è necessaria una reazione di tutti in difesa della sicurezza e della giustizia, della democrazia e della legalità, del diritto e dei diritti.

La manifestazione del 1° luglio è per noi anche un nuovo modo per protestare contro i tagli indiscriminati che il governo intende imporre alla cultura e alla ricerca, alla scuola e all'università, alle persone con disabilità, agli enti locali e alle regioni. E' scandaloso che mentre s'impongono questi tagli si continui a spendere decine di miliardi di euro per costruire nuove terribili armi, come i cacciabombardieri F35, che non potremo e non dovremo mai usare.

La nostra lotta per la difesa della nostra libertà e della nostra democrazia non sarà però pienamente credibile se non sarà accompagnata dalla difesa della libertà e dei diritti fondamentali di tutti gli altri. E in particolare di tutte quelle persone e quei popoli che già oggi vengono costantemente ignorati e oscurati da un mondo dell'informazione, pubblico e privato, sempre più chiuso e sordo. Per loro e con loro noi intendiamo continuare il nostro impegno per la pace e i diritti umani.

All'indomani della manifestazione di Piazza Navona, il 2 e 3 luglio, la Tavola della pace si riunirà a Senigallia (AN) per progettare insieme a tanti giovani, insegnanti, giornalisti, associazioni ed enti locali un nuovo anno d'impegno contro la grave crisi culturale che stiamo vivendo, contro la violenza, le mafie, la censura, il razzismo, la povertà e la guerra.

Flavio Lotti, coordinatore nazionale della Tavola della pace

lunedì 7 giugno 2010

Facciamo la Pace

Ricevo e con piacere divulgo
Dopo la strage e il sequestro delle navi della pace, la Tavola della pace, la Piattaforma delle Ong per il Medio Oriente - Associazione delle Ong Italiane e il Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani invitano tutti a firmare l'appello "Io sto con la pace".

Appello
Io sto con la pace!



Prima la strage e il sequestro delle navi della pace. Dopo le condanne. E poi? Ci sono due modi per uscire da questa tragica vicenda.
Il primo è quello più ovvio. Che, spenti i riflettori mediatici, tutto continui come prima, con più violenza, odio e tensioni in circolazione non solo nel Medio Oriente. Nel silenzio e nell'inazione generale. In attesa che un altro scontro sanguinoso, più cruento di quelli che continuano tutti i giorni in Terra Santa, desti la nostra attenzione. Fino ad ora è sempre stato così, anche dopo le peggiori tragedie.

Il secondo è quello più difficile. Che questo shock convinca i responsabili della politica nazionale e internazionale a dire basta, a mettere fine al blocco di Gaza e all'occupazione e a costringere israeliani e palestinesi a chiudere subito questo conflitto nel rispetto del diritto e della legalità internazionale. E' tempo di cambiare l'approccio. La situazione è intollerabile e, come abbiamo visto, estremamente pericolosa. Non intervenire seriamente oggi è da irresponsabili perchè siamo e saremo sempre di più coinvolti.

Per evitare la catastrofe, è necessario che tutte le donne e gli uomini consapevoli, attivi nella società civile come nelle istituzioni, uniscano i propri sforzi agendo con determinazione, continuità e lungimiranza. Ci sono molte cose che si possono e si debbono fare qui e la: alleviare le sofferenze, difendere i diritti umani, promuovere il dialogo, sostenere le forze di pace, esigere che la Rai metta a confronto le idee e le proposte, premere sui parlamenti e sui governi.

L'anno scorso siamo andati a Gerusalemme per vedere la situazione, ascoltare i due popoli e riflettere sulle nostre responsabilità. Pochi giorni fa abbiamo nuovamente marciato da Perugia ad Assisi per rinnovare il nostro impegno per la pace e la giustizia. Oggi invitiamo tutti a dire:
Io ci sto! E voglio fare la mia parte.

1 giugno 2010

Invia la tua adesione a: segreteria@perlapace.it - fax 075/5739337
Tavola della Pace
Via della Viola, 1
06122 Perugia
Tel. +39 075 5736890
Fax +39 075 5739337
tavola@perlapace.it
www.perlapace.it

mercoledì 26 maggio 2010

Tra una marcia (della Pace) e l'altra



Ricevo e con piacere divulgo



Contro la crisi più grande


Lettera aperta ai partecipanti alla Marcia per la pace Perugia-Assisi del 16 maggio 2010


Incontriamoci il 2 e 3 luglio 2010 a Senigallia, in occasione della festa di Caterpillar. Progettiamo la strada che vogliamo fare insieme. Dal 16 maggio 2010 al 25 settembre 2011.


Care amiche e cari amici, dopo aver combattuto una battaglia impari contro Giove pluvio, viene quasi voglia di ringraziarlo. Vedere così tanta gente camminare serenamente da Perugia ad Assisi, nonostante le pessime condizioni atmosferiche, ha colpito tutti. In un tempo carico di amarezze, tristezza e smarrimento, è stato come riscoprire un tesoro andato perduto. La pioggia gli ha restituito la brillantezza dei colori originali, come un dipinto di Giotto dopo un accurato restauro. Un tesoro. Tanta gente, bella, determinata e soprattutto vera. Gente che ha un'altra idea della pace e delle cose che dobbiamo fare tutti per costruirla. Gente salda nelle proprie convinzioni. Gente che ci crede. E siccome ci crede veramente, ci lavora, s'impegna, si spende.
Questa è la Perugia-Assisi. Una marcia sorprendente. La Marcia che ancora una volta ha sorpreso tutti. Quelli che ci sono venuti e temevano le conseguenze del maltempo, quelli che l'hanno snobbata sin dall'inizio, quelli che avevano giurato che saremmo stati in pochi, quelli che hanno fatto il tifo contro di noi, quelli che ancora oggi vanno a dire in giro che non eravamo centomila, quelli che non si sono nemmeno degnati di venirla a vedere, quelli che l'hanno vista e hanno scelto di nasconderla a tutti gli altri.


E' stato bello ritrovarsi. E riscoprirsi ancora in tanti. E' stato come fare il pieno di energia. Ci servirà per continuare il cammino. Con ancora più coraggio e determinazione.
Spero che i familiari delle vittime e i testimoni di tante ingiustizie e violazioni dei diritti umani, i lavoratori delle aziende in crisi che hanno vissuto con noi quei momenti abbiamo raccolto tutta la solidarietà più autentica che meritano.


Grazie!
Il primo "grazie" va ai 5362 che, prima della Marcia, sotto una pioggia scrosciante, hanno partecipato al Forum della pace e al Meeting nazionale delle scuole "Cittadinanza e Costituzione". Ragazzi, ragazze, insegnanti, giovani, bambini, amministratori locali, giornalisti, responsabili di gruppi e associazioni impegnati per tre giorni ad ascoltare, condividere, imparare, riflettere e progettare un paese e un mondo migliore. La loro attenzione e il loro impegno, il loro entusiasmo e la loro pazienza hanno mostrato a tutti la strada che dobbiamo percorrere.
Un grande "Grazie" a tutti coloro che, in un modo o nell'altro, ci hanno aiutato a progettarlo e a realizzarlo con passione. Grazie a chi lo ha fatto in prima persona senza risparmiare energie. Grazie alle 660 associazioni che hanno aderito, a tutte quelle che ci sono state con i propri progetti e i propri operatori e a tutti coloro che si sono messi a disposizione con grande generosità e impegno. E' stata una grande impresa collettiva che non mancherà di dare buoni frutti.
Grazie a tutti quelli che sono venuti alla marcia, a chi ha organizzato i pullman, gli incontri con gli ospiti internazionali e le conferenze stampa, grazie a chi ha coinvolto gli immigrati, a chi ha facilitato la partecipazione delle scuole e dei giovani. Le adesioni sono state davvero tantissime: 1165 provenienti da 645 città di tutte le province italiane.
Grazie a 337 Comuni, Province e Regioni che anche questa volta hanno aderito e sostenuto l'organizzazione della Marcia a partire dalla Provincia di Perugia, dalla Regione dell'Umbria e dai Comuni di Perugia e Assisi. Grazie anche alla prefettura, alla questura, alla protezione civile e a tutte le istituzioni che hanno contribuito al buon svolgimento della manifestazione.
Un ringraziamento particolare lo dobbiamo ai giornalisti e alle testate che hanno raccontato il Forum e la Marcia. Grazie a RaiNews24 (che ci ha seguito più di ogni altro prima di essere ulteriormente colpita dalla dirigenza Rai), al Tg3 nazionale e al Tg3 dell'Umbria che hanno dedicato molti servizi ed effettuato lunghe dirette. Grazie a Caterpillar che ha promosso con noi "T'illumino di +". Grazie a Radio Articolo 1 e Radio Popolare per le loro dirette e alle tante radio che ci hanno accompagnato giorno per giorno. E, ancora, grazie ai 30 reporter di pace e a tutta la "grande redazione della pace" che ha realizzato la diretta streeming e mille altre attività di comunicazione e informazione. I risultati di questo straordinario lavoro di comunicazione rendono ancora più inaccettabile il modo vergognoso in cui il TG1 e i principali quotidiani nazionali hanno liquidato il Forum della pace e i centomila della Marcia per la pace Perugia-Assisi. E' tempo di prendere sul serio "l'emergenza informazione" e di reagire con forza.


La proposta
Il Forum della pace e la Marcia Perugia-Assisi ci hanno consentito di rinnovare il nostro impegno per la pace, la giustizia e i diritti umani in un tempo di grave crisi, che è crisi di valori, di prospettive, di fiducia, crisi sociale, economica, politica, etica, ambientale e culturale.
Ora però, abbiamo un gran bisogno di continuare a camminare insieme. Abbiamo bisogno di superare la frammentazione e le troppe divisioni che impediscono alla parte migliore di questo paese di incidere come dovrebbe. Abbiamo bisogno di unire quanti si sentono impegnati a costruire un'Italia e un mondo migliore.
Se è vero che per uscire dalla crisi "abbiamo bisogno di un'altra cultura", allora dobbiamo trasformare la marcia di un giorno nella marcia di tutti i giorni e fare insieme un grande investimento educativo. Questa è, oggi più che mai, una priorità.
Con questo spirito invitiamo tutti coloro che hanno contribuito a realizzare la Marcia del 16 maggio a progettare insieme un nuovo anno d'impegno per la pace. Pensiamo innanzitutto alla costruzione di un grande progetto educativo centrato sui grandi valori costituzionali e sul protagonismo dei giovani. Un progetto che veda la partecipazione attiva di tutti: scuole, enti locali, gruppi, associazioni e media. Un progetto che parta da ciascuna delle città in cui operiamo, si sviluppi durante tutto il prossimo anno e poi ci veda di nuovo insieme domenica 25 settembre 2011, 50° anniversario della Perugia-Assisi, per realizzare una nuova grande marcia per la pace.


Progettiamo la strada che vogliamo fare insieme.
Concretamente, invitiamo tutti coloro che hanno aderito alla Marcia del 16 maggio a:
1) entrare a far parte del Comitato nazionale per il 50° anniversario della Marcia per la pace Perugia-Assisi. In questo modo potremo dare un segno concreto della volontà di operare insieme valorizzando il contributo, il percorso, la creatività e l'impegno di ciascuno. I 50anni della Perugia-Assisi (parte dei 150anni dell'Unità d'Italia) sono una grande occasione per proseguire il nostro cammino di pace coniugando storia e futuro, memoria e progetto;
2) partecipare al Seminario nazionale della Tavola della pace che si svolgerà il 2 e 3 luglio 2010 a Senigallia, in occasione della festa di Caterpillar. Abbiamo molte cose da discutere e da decidere insieme. L'incontro ci servirà a progettare, prima dell'estate, quello che vogliamo fare insieme a scuola, per la scuola e con la scuola, nelle nostre città, con i giovani e per i giovani, con i nostri enti locali e le nostre associazioni. (Fissate la data nella vostra agenda! Nei prossimi giorni vi invieremo tutte le informazioni necessarie per partecipare)


Il futuro è di coloro
che credono nella bellezza dei propri sogni.


Eleanor Roosevelt






Flavio Lotti, coordinatore nazionale della Tavola della pace




Perugia, 26 maggio 2010

Libertà è partecipazione


Ricevo e con piacere divulgo


La liberta' e' partecipazione informata.
PER LA LIBERTÀ D'INFORMAZIONE, PER LE LIBERTÀ COSTITUZIONALI
All'appello contro la legge bavaglio sulle intercettazioni hanno già aderito quasi 220.000 persone, gruppi, sindacati e associazioni.
All'appello hanno dato il loro sostegno alcuni tra i maggiori costituzionalisti italiani:
Valerio Onida,Presidente dell'Associazione dei costituzionalisti italiani; Alessandro Pace, già Presidente della stessa associazione; Gaetano Azzariti; Lorenza Carlassare; Mario Dogliani; Gianni Ferrara.
Per approvare il disegno di legge è stata impressa una vistosissima accelerata ai lavori parlamentari Sono previste sedute mattutine, pomeridiane e notturne della Commissione Giustizia del Senato per concludere l'esame di un testo dall'impianto proibizionista e punitivo. E' indispensabile moltiplicare gli sforzi per rafforzare l'opposizione a questo attentato alle libertà costituzionali.
Invitiamo tutti a metterci la faccia, alla pagina Facebook
http://bit.ly/cVcr10, http://bit.ly/cVcr10 che ha raggiunto il numero di oltre 58.000 adesioni oppure a firmare
l'appello che ha già raggiunto quasi 156.000 firme.
Articoli e info su www.repubblica.it/rubriche/la-legge-bavaglio; La rubrica di Repubblica "No Bavaglio"
Al Senato la maggioranza cerca di imporre la Legge sulle intercettazioni telefoniche che scardinerebbe aspetti essenziali del sistema costituzionale.
Sono a rischio la libertà di manifestazione del pensiero ed il diritto dei cittadini ad essere informati.
Non tutti i reati possono essere indagati attraverso le intercettazioni e viene sostanzialmente impedita la pubblicazione delle intercettazioni svolte
Una pesante censura cadrebbe sull'informazione. Anche su quella amatoriale e dei blog (Art.28).
Se quella legge fosse stata in vigore, non avremmo avuto alcuna notizia dei buoni affari immobiliari del Ministro Scajola e di quelli bancari di Consorte.
Se la legge verrà approvata, la magistratura non potrà più intervenire efficacemente su illegalità e scandali come quelli svelati nella sanità e nella finanza, non potrà seguire reati gravissimi.
Si dice di voler tutelare la Privacy: un obiettivo legittimo, che tuttavia può essere raggiunto senza violare principi e diritti.
Si vuole, in realtà, imporre un pericoloso regime di opacità e segreto.
Le libertà costituzionali non sono disponibili per nessuna maggioranza.

Stefano Rodotà
Fiorello Cortiana
Juan Carlos De Martin
Arturo Di Corinto
Carlo Formenti
Guido Scorza
Alessandro Gilioli
Enzo Di Frenno


Si può aderire alla petizione al sito www.nobavaglio.it