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mercoledì 21 settembre 2011

Sono molto contenta perché...

Cari tutti, sono esaurite le copie della prima edizione del mio libro “Camminando sulle radici del mio albero” (saggio di psicogenealogia: come guarire le ferite del nostro albero genealogico e quindi noi stessi) ed. Maremmi. Nel frattempo è scaduto anche il contratto con tale casa editrice, per cui, nell’attesa di trovare un altro editore o di firmare un contratto per una riedizione con la casa editrice Maremmi, ho editato una versione rivista sul sito www.ilmiolibro.it (http://ilmiolibro.kataweb.it/schedalibro.asp?id=637694).
Nel frattempo ho editato (in attesa di trovare editori interessati) anche due diari fotografici, sempre su www.ilmiolibro.it: Porti il mio saluto al mondo (http://ilmiolibro.kataweb.it/schedalibro.asp?id=639950 , che racconta del mio cammino Canterbury-Roma, riprendendo i testi ed in parte le foto presentate nella mostra itinerante, e Il Cammino della Dea (http://ilmiolibro.kataweb.it/schedalibro.asp?id=640879), che racconta mediante foto e cartoline a 4 mani (una al giorno scritta da me ed una scritta da Luigimario, mio compagno di cammino) del cammino zen (13 giri, un mese e mezzo circa, per un totale di 780 chilometri) intorno al lago di Bolsena. Tutti i libri sono acquisibili via internet su www.ilmiolibro.it, oppure allo stesso prezzo (più di spese di spedizione) direttamente da me. In questo secondo caso con omaggio di un segnalibro con foto dal cammino stesso e su richiesta con dedica.
Sono molto contenta del lavoro fatto e spero che abbiate voglia di darci un occhio, naturalmente sono grata a chiunque divulghi.


Buon cammino, sempre
Immacolata

mercoledì 1 dicembre 2010

Partiamo?


Cari tutti/e
Sono molto contenta, per ora ho ricevuto attraverso varie vie (mail, face book, forum) una ventina di dichiarazioni di interesse. Penso sia arrivato il momento di “chiacchierare” in gruppo invece che in un contatto personale via mail per cui vi invito a iscrivervi al forum (menu in alto della home page, sezione offtopic, post cohousing e cammini)e rispondere li.
(Naturalmente, se scrivete via mail, rispondo, ci mancherebbe! Solo mi sembra meglio parlarci via forum visto che siamo interessati ad un gruppo di co-housing/eco villaggio).
Almeno ad alcuni di voi vorrei rispondere anche individualmente ma per ora non ho proprio tempo: parto domattina per Santiago per un incontro tra ospitaleri e torno il 9 (che bello!); per cui per ora guardate sul forum, e soprattutto scrivete sul forum, io mi rifarò viva al mio rientro.

Un abbraccio grande a tutti a chi già conosco bene, a chi mi ha contattato senza conoscermi e a chi legge senza aver ancora scritto e si aggiunge con nostro grande piacere

immacolata

"Lassù tra quelle aride ed assolate pietraie si svolge uno strano mercato:
puoi barattarvi il vortice della vita per una beatitudine senza confine"
Milarepa

immacolata coraggio

venerdì 26 novembre 2010

Co-housing e cammini

Siamo un gruppo di persone il cui sogno è trasferire nel nostro cammino di vita quotidiana quanto sperimentato nei nostri cammini fisici, spirituali ed iniziatici.
L’aspetto più importante che sentiamo il bisogno di vivere quotidianamente è la relazione amorevole e di accoglienza che è così facile vivere nei cammini e sembra così complicato vivere nel quotidiano. E poi la semplicità, l’essenzialità, l’incontro con l’altro come arricchimento e non come limitazione alla mia libertà, l’armonia, l’imparare ad affidarsi…
Ogni volta che ci capita di parlare con pellegrini ed ospitaleri ci accorgiamo di questo bisogno/desiderio condiviso: portare Santiago nella nostra vita. Ma in realtà è un bisogno condiviso anche da chi non è mai stato sul cammino di Santiago: è il sano bisogno di ogni essere umano di riconoscersi parte viva ed integrata dell’umanità e dell’Uno ed in questo momento storico di apparente separazioni e conflitti diventa più pressante che mai. Non è un caso il moltiplicarsi di iniziative di co-housing, eco villaggi, gruppi GAS, banche etiche e del tempo, bilanci di giustizia, cammini storici e nuovi.
Vorremmo creare un co-housing/eco villaggio lungo un cammino (preferibilmente lungo la Via Francigena sul lago di Bolsena) in cui convergano il soddisfacimento di diversi bisogni/desideri.
Ci sembra importante che sorga lungo i cammini per diversi motivi tra cui la sinergia tra cammini fisici e cammini di crescita spirituale/sociale e personale, la potenzialità dei cammini di fungere da acceleratori dei processi di cambiamento sociale e l’arricchimento derivante dalla diversità dei pellegrini (essenziale soprattutto in una struttura nascente e di piccole dimensioni).
A puro titolo esemplificativo elenchiamo alcuni bisogni/desideri che a noi piacerebbe soddisfare ma è ovvio che i punti specifici deriveranno dalle competenze e dai desideri dei partecipanti: 1) crescita personale, sociale e spirituale dei partecipanti (un luogo in cui favorire l’apprendimento dell’interazione dell’altro grazie all’utilizzo di tecniche per raggiungere il consenso decisionale, condivisione delle proprie competenze ed apertura agli insegnamenti degli altri); 2) luogo di lavoro che ne permetta il sostentamento (produzione per uso interno ed eventuale vendita di prodotti alimentari, organizzazione di corsi, seminari, terapie individuali e di gruppo); 3) punto di riferimento per il territorio (banca del tempo, gruppi GAS, biblioteca, conferenze, seminari, laboratori); 4) punto di accoglienza e di informazione per i pellegrini (accoglienza, cammini guidati, affitto materiale, segnaletica ed identificazione sentieri, divulgazione); 5) altro (laboratori artistici/artigianali, etc)

Pensiamo che quello che sembra impossibile e utopico come sogno individuale possa essere realizzato con naturalezza e senza sforzo da un gruppo di affini che condividano la direzione per cui…se sei interessato puoi rispondere qui oppure sul forum del sito “www.pellegrinibelluno.it” oppure all’ indirizzo immacolata.coraggio@fastwebentnet.it
L’idea è contarci, conoscerci, confrontarci, esplorare i nostri punti di forza e di debolezza, valutare le nostre competenze e potenzialità, elaborare un progetto organico e provarci. Vorremmo organizzare un primo incontro in occasione del capodanno (31 dicembre 3 gennaio, luogo e programma da definire insieme).
Nel frattempo buon cammino ovunque la vita vi porti.

mercoledì 26 maggio 2010

Verso Roma



Sono da poco passate le sette e bevo un caffè nella piazza della fontana di Montefiascone. Ho sandali da trekking e bastoncini: infatti intendo, dopo il caffè, andare al lago passando dalla chiesetta della Madonna della Valle.





Ai tavolini del bar siedono alcune persone, con zainetti, bordoni o bastoncini tecnici, e magliette gialle con la scritta Via Francigena. Pellegrini. Mi avvicino e cominciamo a parlare. Uno di loro mi riconosce: vengono da Bergamo e ha visto la mostra "Porti il saluto al mondo" a Rovetta.



Chiama gli altri, alcuni che come lui hanno visitato la mostra ed altri che non l'hanno visto, ma da questi ne avevano sentito parlare. Così finisce che cammino con loro fino alle terme del Bagnaccio. Che bell'incontro!


Per un giorno sono di nuovo una pellegrina, in cammino con altri pellegrini. A raccontarci e ad ascoltare. A riempirci gli occhi ed il cuore dei colori e dei profumi primaverili che questa terra ci regala.









A calpestare i lastroni di basolato che accolgono piedi pellegrini da 2000 anni, a ridere e rilassarci nelle vasche termali e a condividere cibo e chiacchiere seduti intorno ad una panca.








Ho nel cuore i vostri racconti e sulla pelle la maglietta gialla che mi avete regalato. E nel pc le foto della bella giornata passata insieme.




Buon cammino, amici pellegrini. A rivederci, a ritrovarci presto.

giovedì 20 maggio 2010

Benvenuta a casa






Oggi finalmente c'è il sole e vado al lago. Tra olivi e vigneti, fiori di papavero, ginestre, trifoglio, margherite, cardi, pisello odoroso, rucola selvatica, rosa canina e molti altri colorano i miei passi. Il sole scalda ed il vento soffia forte, portando suoni di uccelli e foglie e profumi inebrianti.





Percorro nuovi sentieri, ma alla fine mi da il benvenuto lo stesso canneto che tante volte nell'estate passata mi ha accolta. Mi siedo lungo la riva ed osservo, lasciando la mente vagare. Il lago ruggisce come mare, uccelli ed onde bianche di spuma si inseguono sulle acque azzurre.





Oltre l'isola Martana e l'isola Bizantina si stagliano le colline della riva opposta. Sempre mi placa questo lago: sono a casa, qui dove i cammini della terra e della vita per me confluiscono. Rasserenata e con la gioia nel cuore riprendo il mio cammino verso casa.





Il lago mi saluta con un affettuoso "tanti auguri" speditomi in volo. Grazie lago di Bolsena, grazie Cammino della Dea per questo caldo benvenuto augurale in questa mia nuova vita.

mercoledì 19 maggio 2010

Sono sul lago!!!



Da qualche giorno sono a Montefiascone, sul lago di Bolsena, sul Cammino della Dea.

Sono qui a cercare di mettere un "piede" nel luogo che sento sarà la mia "casa". A fare un piccolo assaggio di una nuova diversa vita.
Arrivo lunedi sera nella casa che condividerò con il proprietario Fabrizio ed il suo amico Juan di Tenerife. Sono due persone speciali, gentili, accoglienti, amichevoli...ma io sono viziata dalla mia grande casa in campagna piena di spazio e luce e delle mie cose intorno...Qui è stretto e buio, mi sento un pò claustrofobica, mi pesa non poter offrite ospitalità a nessuno...L'indomani lo trascorro a sistemare le mie cose. Fabrizio e Juan mi hanno offerto l'armadio più grande, liberato un anta in cucina e fatto un pò di spazio sulla libreria per i miei libri e i miei CD. Ma come mi sento stretta in questi muri e il tempo piovoso e cupo non migliora il mio umore. In cucina è necessaria la luce elettrica anche in cucina e nella mia stanza oltre al letto ed all'armadio non c'è spazio per altro.
Nel pomeriggio vado a fare un po' di spesa. Mi sento triste, triste e spaventata. Mi sento sola in un posto nuovo, a cercare di inventarmi una nuova vita e spaventata dalle difficoltà. Penso a come sarà difficile riuscire ad avere abbastanza da vivere, penso a come mi manca il "lusso" della mia casa, scelta, costruita e vissuta con tanto amore ed impegno per tanti anni della mia vita. Cammino lungo le strade percorse tante volte con LuigiMArio quest'estate e fiumi di malinconia mi assalgono: come mi manca il non essere a fianco di un "compagno di cammino", come mi pesa a volte il suo essersi "tirato indietro". E poi... epoi ecco all'improvviso un arcobaleno.
E rimango senza parole. Questo lago sacro, questo posto dove mi è così facile sentire di essere parte di un tutto!! l'ultimo giro del Lago nell'estate era stato salutato da un arcobaleno e ora il mio primo giorno viene accolto con lo stesso straordinario saluto.
Mi rassereno e mi commuovo e torno a casa con più speranza e fiducia nel cuore di quanta ne avessi al mio uscirne poche ore prima.
Sono passati alcuni giorni.
Grazie alla chiavetta internet non mi sento più isolata dal resto del mondo e dalla mia vecchia vita e grazie alla tessera della biblioteca non sento più la mancanza delle mie pareti tappezzate di libri: per quanto qui ci sia poco spazio la mia mente può spaziare in infiniti mondi. Da giovedì sera sono sola a casa: Fabrizio e Juan sono andati al mare a Scalea per qualche giorno, torneranno forse alla fine di questa settimana o poco dopo. Grazie alla gentile disponibilità di Fabrizio posso allora approfittare della scrivania della sua stanza e, anche se ancora il tempo ancora è grigio, posso lavorare alla luce dalla finestra che mi è di fronte. Da mercoledi canto in un coro: che bello erano anni che ci pensavo e non avevo il coraggio di provarci...e ora mi trovo accolta come una sorella a lungo mancata da un gruppo di uomini e donne accomunati dalla gioia di cantare. A fine maggio ci sarà un concerto, non credo sarò ancora pronta per cantare con loro, ma mi piace l'idea di andare ad ascoltare pensando che la prossima volta canterò con loro. Mi chiama il mio coinquilino: rimarrà almeno un altro mese, il 20 mi arriverà il pagamento suo affitto. Ho conosciuto finalmente Edy, sentita più volte al telefono in questi mesi. Edy è un'altra persona stregata dal Lago: è di Torino, ma da una quindicina d'anni ha fatto di Montefiascone la sua casa, gestisce l'ostello Raggio di Sole ex-convento dei monaci. Vado a trovarla ieri, l'idea e trascorrere li un'oretta e poi fare un giro e alcune commisssioni pratiche. Ma la giornata è splendida, la terrazza di prato con vista sul lago mi ammalia: è la prima volta che riesco a vedere il lago da quando sono arrivata. Chiacchieriamo piacevolmente, come amiche ritrovate, legate dall'innamoramento per i cammini e per questa terra. Poi mentre sto per andar via mi presenta il cugino Luigi e l'amica Iole qui in visita da lei per qualche giorno. E rimango a chiacchierare con Luigi, uomo ricco di umanità e cultura, sensibilità e compassione. Parliamo e parliamo finchè mi ritrovo invitata a pranzo, dove continuiamo a raccontarci, io, Jole, Edy e Luigi. Finisce che vado via alle quattro con l'idea di rincontrarci presto e di organizzare quanto prima un giro del lago.
Passo in biblioteca a prendere nuovi libri e poi all'agenzia immobiliare: ci accordiamo per una casa! Bella, grande, luminosissima, nella piazza centrale di Montefiascone e a soli 20 euro in più al mese di quanto pago per la camera in casa di Fabrizio. E' un occasione particolare: la proprietaria vuole vendere la casa per cui non può affittarla per periodi lunghi, fitta così un paio di mesi alla volta finchè non sarà venduta e quindi la affitta ad un prezzo molto al di sotto di quello di mercato. Per me manna dal cielo. La sera la mia prima telefonata in Skype con Marco.
Non ho neanche aperto il pc fino a sera, e a parte rispondere a qualche mail non ho affatto lavorato, ma mi sento ricca come un giorno su un cammino.
Mi sento serena ed in pace, certa che qui è la mia "casa".
Ancora non so come mi muoverò, cosa mi darà da vivere, dove abiterò l'anno prossimo, se mi licenzierò o richiederò ancora il part time per qualche anno...come passerò le mie giornate in questi mesi e negli anni che verranno...
non so nulla come una settimana fa, ma ora il mio cuore canta. Sento che questo luogo è il posto dove voglio vivere, sento che posso lasciarmi andare e seguire la corrente del "fato". Qui per me i cammini dellla terra e della vita sono indistinguibili e affido la direzione dei miei passi, siano essi spediti o pesanti, stanchi o danzanti, ai segnali che la vita mi da.
Buon cammino sempre a tutti noi

giovedì 7 maggio 2009

Il cammino sulla via Francigena, il cammino della vita e Seneca

Sono a Viterbo, ancora in giro con la mostra.
Difficile cammino questo. Anche se ci muoviamo solo di tanto in tanto, anche se ci muoviamo in macchina, anche se fino ad oggi non abbiamo avuto problemi di ospitalità, anche se siamo sempre in città e quindi non possiamo trovarci in situazioni di forte disagio per motivi atmosferici o altri imprevisti.
Difficile cammino perchè tanto più simile al cammino del nostro quotidiano. Con il divario che spesso separa le nostre aspettative dalla realtà quotidiana. Il senso a volte di frustrazione, o di impotenza, di rabbia anche.
I visitatori alla mostra sono molto pochi e in ogni città mi è un pò più difficile darne la ragione a specifiche situazioni contingenti. Chi visita la mostra sempre ne rimane toccato. Mi commuovono i pensieri scritti sul libro firme, così come le parole e gli abbracci dati di persona. Ciononostante nelle ore che passo sola o a chiacchierare con Marina, in attesa di qualche visitatore, spesso mi lascio prendere dalla frustazione. Mi sembra che uno splendido lavoro, frutto della collaborazione di molti, sia "sprecato" poichè giunge a così poche persone.
Cerco come sempre di utilizzare la mia frustrazione, il mio senso di impotenza, la mia irritazione che irragionevolmente tende a riversarsi su chi mi circonda, per comprendere un po' meglio il funzionamento della mia mente e del mio cuore. Strumenti utili per qualche altro piccolo passo verso la mia irragiungibile meta.
Come sempre coincidenze e sincronicità mi accompagnano. E mi sostengono.
Il poter aver salutato mia zia pochi giorni prima che morisse e aver potuto partecipare al funerale nei giorni trascorsi a Napoli, festeggiare con i miei genitori il compleanno mio e di mio padre. Ricevere la mail di Virginie (che ha ospitato me e Marina in Francia) che ci racconta di sua nonna morta tra il 4 e il 5 maggio di 17 anni fa, apparsale in sogno per chiederle di deporre fiori bianchi ai piedi di San Pietro in Vaticano per lo zio morto da poco. Virginie mi chiede se posso andare io per lei, e con piacere vado il 5 maggio. Approfittando dell'occasione che mi viene data per stare un pò con me stessa e cercare la pace nel mio cuore. Deposti i fiori ai piedi di San Pietro, entro in una cappelletta dedicata solo alla preghiera. Mi siedo per terra e faccio silenzio. Sembra di non essere neanche in San Pietro: non ci sono macchine fotografiche, nè cellulari, nè parole ad alta voce. Silenzio ed immobilità. Mi prendo il tempo che non ho preso al mio arrivo a Roma, freneticamente immersa negli abbracci dell'arrivo.
Il viaggio in treno da e per Viterbo mi regala le parole di Seneca. Non ho mai letto niente di suo, ma pochi giorni prima di terminare i miei 4 mesi di lavoro annuale, alla visita oculistica il medico mi porge un pezzetto di carta con bellissime frasi e rispondendo alla mia domanda sull'autore mi dice che è uno scritto di Seneca. Da allora penso che è un autore che voglio conoscere.
Ora a Viterbo, sono ospite di Giusi nella sua accogliente Libreria del Teatro....e se fossi capace di essere nel qui ed ora, per me sarebbe il paradiso.
Così approfitto per leggere libri e curiosare tra autori sconosciuti. Il primo libro comprato è Le opere Morali di Seneca, cominciato a leggere andando a Roma....
Mi sembra leggendolo che abbia già detto tutto quello che valga la pena di leggere: è bellissimo e sembra scritto ieri apposta per me.
Mi rasserenano le sue parole e mi piace molto la sua abitudine di chiudere le lettere a Lucilio con il piccolo dono di un pensiero attinto dalle sue letture.
Mi piace e decido di seguire il suo esempio: oggi nel salutarvi vi regalo questa sua frase "E' grande colui che usa vasi d'argilla come fossero d'argento, ma non è da meno chi usa vasi d'argento come fossero d'argilla"
Un abbraccio e buon cammino ovunque la vita vi porti

sabato 2 maggio 2009

Un cammino diverso

Dal 16 Aprile sono su uno strano cammino: un cammino in auto portando la mostra "Porti il mio saluto al mondo" lungo l'Italia. Un cammino al fianco di Marina, che dopo avermi accompagnato nell'estate passata per un lungo tratto in Francia, mi accompagna ora nel mio raccontare.
Ripercorrere in parte le tappe, questa volta da sud verso nord, del mio lungo cammino. riincontrare persone che mi hanno accolto o accompagnato nel mio andare a piedi e incontrarne di nuove. Rivivere le emozioni e le lezioni che hanno colorato i tre mesi più belli e più intensi della mia vita. Rivivere ognuno dei 95 giorni mille volte, riveverli per ogni visitatore che guarda i pannelli, per ogni messaggio sul libro firme, per ogni mail, per ogni articolo sui giornali locali, per ogni intervista ed ogni domanda, riviverli ogni volta che montiamo e smontiamo la mostra e ogni volta che lo sguardo mi cade su uno dei pannelli....
che strana emozione questo cammino che mi rimane dentro, mille volte rivissuto, come se fosse così intenso, così pieno, così ricco...così difficile da integrare del tutto che solo il riviverlo ripetute volte può far si che le innumerevoli lezioni in cui mi sono imbattuta possano davvero entrarmi nella pelle.
Vi aspetto, numerosi e affettuosi sulle vie d'Italia, vi aspetto per raccontarvi con parole ed immagini del mio cammino, per provare a trasmettervi un pò delle emozioni e lezioni vissute.
vi aspetto per poter grazie a voi, ripetermele ancora così da poterle davvero farle mie e vi aspetto per ricevere i vostri insegnamenti ed i vostri racconti, così come ho un pò imparato a fare la scorsa estate.
vi abbraccio tutti e vi auguro buon cammino sempre ovunque la vita vi porti

martedì 2 dicembre 2008

porti il mio saluto al mondo


Buonissima giornata a tutti :-)


finito di sistemare le foto nell'album fotografico del sito, ho appena cominciato a pensare a come sistemare il "diario tecnico" delle tappe con le informazioni e le "dritte" per chi volesse percorrere le stesse vie. Ci impiegherò un pò, ma se tenete sott'occhio il sito vedrete crescere questa sezione un pò per volta, così com'è stato per l'album fotografico.


Da questa primavera presenterò le foto, le cartoline e un pò di testi in una mostra itinerante. Non so ancora di preciso date e luoghi, ma ci sono già un pò di contatti e naturalmente sono apertissima e interessata ad altri. :-)


Questo cammino mi ha dato moltissimo....portare in giro le foto e le parole che tentano di descriverlo è un modo di almeno in parte restituire quanto ho ricevuto :-)


Il nome della mostra "Porti il mio saluto al mondo" deriva da una frase con cui mi ha salutato una delle innumerevoli persone che mi ha accolto in casa propria. Mi ha colpito molto: ho pensato che questo era davvero il compito dei pellegrini, collegare il mondo ed i viventi con un saluto di pace, a differenza di mercanti e militari che portavano-portano messaggi di interesse materiale e rapporti di forza. Portare in giro questa mostra è un modo per contitnuare a portare al mondo l'amorevole saluto di quanti ho incontrato ed ogni giorno incontro nel mio cammino della vita. La mostra sarà costituita da circa 100 pannelli (uno al giorno: 95, più quanche pannello introduttivo e/o finale). Ciascun pannello come potete vedere nell'immagine presenterà una foto grande, la cartolina, la scritta in chiaro delle parole della cartolina stessa e alcune foto più piccole: l'idea è di "evocare" con immagine e parole il lungo cammino, giorno per giorno.


Ciascun pannello costa circa 25 euro...e quindi come potete immaginare è un costo molto alto per un'associazione appena nascente :-) per cui chiunque volesse contribuire sostenendo e "sponsorizzando" un pannello è "moltissimo benvenuto", come credo direbbe Alice :-)


Si possono versare i 25 euro con bollettino postale su cc 90096280 oppure con bonifico bancario su conto corrente postale Codice IBAN IT48V0760101600000090096280 in entrambi i casi intestare a "Ponti di luce: pellegrini sui sentieri della terra e della vita", (causale: sostegno mostra fotografica) o dandomeli di persona. Nei primi due casi vi sarei grata se me lo comunicaste anche mediante mail o una telefonata. Chi sosterrà la mostra entro fine marzo verrà inserito su un pannello di "ringraziamenti". Tutti i "sostenitori" riceveranno, in una qualsiasi delle esposizioni un posterino del cammino formato A3.


Ringrazio di cuore Delia, Franca, Massimo, Stella, Daniela, Annamaria, Pina, Ermanno e Marina che già lo hanno fatto :-)


A presto e come sempre "buon cammino ovunque la vita vi porti"


martedì 30 settembre 2008

grazie

Sono a Napoli, a casa di mio fratello al suo pc. Sono ancora frastornata e ancora in qualche modo "in cammino"...il 3 andrò presso Pescara per l'assemblea Servas e finalmente il 6 dovrei essere a casa...
per ora ancora mi sveglio la mattina non sapendo bene dove e con chi sono :-)
la mia mente e il mio cuore sono ancora troppo pieni e frastornati per esprimere con chiarezza e soprattutto per comprendere cosa questo cammino mi abbia dato...
sto scaricando le foto, e cercando di selezionarle, ma mi lascio incantare dai ricordi che ognuna mi riporta alla mente e così mi perdo....a guardarle ed a commuovermi invece di lavorare :-)
solo posso esprimere il mio grazie enorme, per tutti voi che mi avete seguito, che avete in un modo o nell'altro "camminato" con me. A roma la vostra accoglienza è stata bellissima e commovente, la festa organizzata da Lucia, la targa in ceramica, la torta con il traguardo da tagliare, il gruppo che ha camminato fino in piazza San Pietro, lo striscione Servas, gli abbracci e le foto...:-) i sorrisi e qualche occhio lucido...il minuto di ringraziamento a chi non era fisicamente con noi, il ritrovare chi conoscevo e l'incontrare chi è venuto apposta per conoscermi, l'ultima cartolina firmata da tutti voi e consegnata a mano ad Oriano...
grazie ancora a tutti e buon cammino sempre...
vi abbraccio forte
Immacolata

lunedì 29 settembre 2008

24/25/26 settembre 2008

data cammino 26 settembre 2008
Roma, Roma, Roma!




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data cammino 25 settembre 2008




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Data cammino 24 settembre 2008


data cammino - 23 settembre 2008


giovedì 25 settembre 2008

martedì 23 settembre 2008

data cammino - 20 settembre 2008


data cammino - 19 settembre 2008


data cammino - 17/18 settembre 2008

Data cammino 17 settembre 2008




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Data cammino 18 settembre 2008


domenica 21 settembre 2008

incontriamoci a Roma


SABATO 27 SETTEMBRE


Questo è il programma:

ore 12: appuntamento del gruppo a Villa Borghese di fronte al museo Borghese - Piazzale Borghese n.2. Si percorrerà parte di Villa Borghese passando per la casina dell'orologio, piazza di Siena, il laghetto fino a raggiungere Porta Flaminia.
ore 13,30: altro appuntamento a Piazza del popolo con il resto del gruppo di persone che intendono fare un percorso più breve nella città: Via di Ripetta, mausoleo di Augusto ed ara pacis attraversamento del ponte Cavour per andare sull'altro lato del Tevere, Lungotevere Castello, Castel Santangelo VIA DELLA CONCILIAZIONE.
TAPPA FINALE BASILICA DI SAN PIETRO.
Chi vuole può entrare nella basilica previo passaggio delle barriere elettroniche.

La passeggiata sarà resa ancora più interessante dalla esposizione della storia e descrizione artistica dei luoghi e dei monumenti da parte della nostra bravissima guida Servas Graziella, che ci parlerà anche della storia della Via Francigena.
La nostra Immacolata dovrebbe parlare di questa sua esperienza all'inizio ed alla fine dell'incontro.

Indicazioni per chi viene da fuori Roma:
dalla stazione Termini prendere la metro A stop Piazza Barberini, poi il bus 52 o 53 per circa 5 fermate, scendere stop Via Pinciana-Museo Borghese; il tratto da Piazza Barberini è breve, circa 800 mt. e percorribile a piedi.
I M P O R T A N T E
Sarebbe utile avere le adesioni di chi è interessato, per sapere orientativamente il numero dei partecipanti.
spedire una mail a: vigiar@iol.it comunicando nome/cognome o associazione e n° di persone partecipanti.
Grazie a voi tutti!!!!!!!!!!!!!!!!!

Vittoria Giardi coord.Servas Lazio